Stefano Bonzano: “Dialoghi muti” a palazzo Rosso - Gli sguardi delle statue...
di Luigi Angelino
Installazioni dell’artista casalese Stefano Bonzano sono state esposte a Genova a Palazzo Rosso (via Garibaldi al civico 18) lo scorso fine settimana in un ambito di alto livello, il Rolli Days: un patrimonio unico al mondo che si svela in tutta la sua bellezza due giorni all’anno, quello appunto dei Rolli Days, le giornate dedicate alle visite e all’apertura dei Palazzi che la nobiltà genovese fece costruire nel Cinque e Seicento (e che si chiamano Rolli).
Sabato e domenica scorsi erano visitabili venti edifici: Musei di Strada Nuova Palazzo Bianco e Palazzo Rosso, la Galleria di Palazzo Spinola, Palazzo Reale e molti palazzi privati.
Le opere di Bonzano, visto la sede museale, saranno molto probabilmente ancora visibili fino a fine mese di giugno.
Il titolo è ‘Dialoghi muti’, spiega l’autore: «...gli sguardi delle statue antiche si posano sulle mie e il messaggio del tatuaggio raffigurato sulle sculture... Il concetto dell’installazione è infatti quello di immaginare un intimo colloquio silenzioso fatto di sguardi sui messaggi, le forme e i simboli che le sculture portano su di sè».
Bonzano è reduce da una bella personale ("Architetture dubitative") alla Fondazione Bussolera-Branca a villa Rajna di Casteggio. Prossimamente esporrà in personale alla galleria Cerruti Arte di Santa Margherita Ligure, via Solimano che in questo momento ospita in collettiva Pablo Atchugarry, lo stesso Bonzano e Vitaliano; Cerruti Arte nella sede di Genova (piazza dei Garibaldi 18) propone una esposizione di maestri orafi.