Biennale di San Salvatore: convegno a novembre, premio di saggistica a Lorenzo Mondo
La Biennale Piemonte e Letteratura, ritorna a San Salvatore grazie alla collaborazione del Comune l’impegno della Fondazione “Carlo Palmisano”, e l’ intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Saranno venti giorni di cultura continuando la tradizione dei suoi 17 convegni e altrettanti volumi di Atti presenti nelle biblioteche di tutto il mondo, 12 seminari alla presenza dell’autore, 17 Premi per la saggistica. Un’ antologia e anche quest’anno – nonostante le ristrettezze finanziare – la Biennale rispetta la consuetudine degli anni dispari, senza intaccare i contenuti.
Venerdì 25 (ore 21) e sabato 26 ottobre (ore 10) a San Salvatore, a Teatro ci sarà una lezione dantesca, che il primo giorno si rivolge alle Università della Terza età e a tutti coloro che hanno interesse per il principe dei poeti e il secondo agli studenti dei licei del Monferrato. La novità sta, però, nella forma scelta per trasformare la lezione in uno spettacolo, un recital offrendo una rappresentazione di Dante, giovane sperimentatore, alle prese con i mezzi di comunicazione di quei tempi: la “tenzone”, un genere che proprio in quegli anni si era diffuso in Italia.
L’iniziativa, di indiscutibile originalità, ha un obiettivo preciso, quella di spargere scintille di divertimento, capaci di accendere uno spontaneo interesse e, forse, qualche passione. Plutarco diceva che il vero insegnamento non consiste nel riempire sacchi, ma nell’accendere fiamme. Il seminario “Dante sulle colline” (a cura di Vincenzo Jannuzzi) avrà questo compito da svolgere. Voci recitanti: Giorgio Boccassi, Donata Boggio Sola, Nazzareno, Luigi Todarello. Voce narrante: Vincenzo Jacomuzzi.
Nei giorni 8 e 9 novembre ci sarà il tradizionale convegno della Biennale “Piemonte e letteratura”, il 18°, che riprende il filone monografico con una scrittrice piemontese che si potrebbe definire “diamantina”. Gina Lagorio, infatti, ha una precisa geografia dell’anima, che unisce differenti regioni: ragazza delle Langhe ha scoperto in Liguria la sua vocazione, dalla madre monferrina ha imparato ad amare la musica, dai pittori il gusto dell’arte che diventa romanzo, dal marito – Emilio Lagorio – la passione civile e storica. Il suo bagaglio è ricchissimo: saggi, novelle, romanzi, opere teatrali e anche un libretto d’opera, Memoria perduta.
La sera dell’8 novembre ci sarà anche la cerimonia del 18° premio per la saggistica “Città di San Salvatore Monferrato – Carlo Palmisano”, che sarà assegnato a Lorenzo Mondo, critico letterario, scrittore e giornalista con radici monferrine al quale si devono fondamentali studi su Pavese, Fenoglio e altri autori. A corollario un concerto a cura del direttore del Conservatorio di Alessandria, Angela Colombo e la proiezione di una rara intervista girata a Cherasco dal gruppo di Antonio e Pupi Avati dal titolo “Gina Lagorio, il piacere della scrittura.’’
“Le iniziative organizzate dalla Fondazione Palmisano hanno sempre rappresentato un fiore all’occhiello dell’attività culturale promossa dalla nostra Fondazione – afferma il presidente Pier Angelo Taverna - sia per il livello dei temi trattati che per quello dei relatori presenti. La Biennale conferma questa tradizione trentennale e si arricchisce. Questo è, inoltre, il primo appuntamento della Fondazione Palmisano in programma sotto la presidenza di Giovanna Ioli alla quale rivolgo i più sinceri auguri e, al contempo, porgo un caloroso ringraziamento a Elio Gioanola”.