Vertice in Municipio con l'assessore Sibille per i sindaci monferrini - I danni per il maltempo sono ingenti, ma i fondi non ci sono
di Luciana Corino
Per gli eventi atmosferici calamitosi del periodo novembre dicembre 2008 il Governo ha stanziato 100 milioni di euro. Di questi 15 sono stati attribuiti al Comune di Roma per affrontare i danni dell’esondazione del Tevere e altri 15 alla Protezione Civile. Il totale disponibile è di 70 milioni di euro, solo dai 5 ai 7 dei quali saranno assegnati al Piemonte, a fronte di una spesa sostenuta dalla Regione ben superiore all’intera somma utilizzabile. In particolare per lo sgombero della neve sono stati spesi 38 milioni rispetto alla media di 13 negli ultimi cinque anni, per lo sgombero dei detriti franosi 5 milioni, per gli smottamenti più cospicui in collina e pianura l’ammontare dei danni equivale a 40 milioni ma il dato è variabile continuamente perché il disgelo fa aumentare le frane in montagna. Infine per i compensi straordinari al personale 1 milione di euro. Sono i dati emersi ieri, lunedì 16 febbraio, nella Sala Consiliare di Palazzo San Giorgio nell’incontro fra l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Bruna Sibille e il Direttore Generale dell’Assessorato stesso ingegner Ercole con il sindaco di Casale Paolo Mascarino, il vice sindaco Gianni Crisafulli, il Direttore Generale dell’AIPO Giuseppe Condorelli, numerosi consiglieri regionali e comunali e sindaci di comuni monferrini della collina e della pianura. Da vari interventi, Crisafulli, Mascarino ed Ernesto Berra, sindaco di Occimiano, è emerso che le attuali esigenze urgenti del territorio casalese sono rappresentate dall’idrografia minore (Gattola, Stura, Grana) per la quale occorrono “grandi opere” risolutive e dal ripristino della manutenzione ordinaria di rii, i fossi e fossatelli nelle zone rurali per limitare le frane. Renata Zecchino, sindaco di Giarole ha insistito sulla necessità della messa in sicurezza del territorio per la quale non servono megaprogetti irrealizzabili ma “buon senso” e Sergio Buttero, sindaco di Camino, ha proposto di creare una “massa critica” verso lo stato centrale per ottenere un risarcimento maggiore a vantaggio anche dei privati e delle aziende danneggiati dal maltempo. Il sindaco di Sala, Saletta, ha quantificato in almeno 6 milioni di euro il contributo annuale sufficiente per un adeguato drenaggio delle acque ma l’assessore Sibille ha fatto presente che la somma per la manutenzione del territorio esiste già, 4 milioni e mezzo di euro, che poi sono dirottate dai sindaci ad altre destinazioni come il rifacimento della segnaletica stradale o la gestione dei rifiuti. Il senatore Angelo Muzio ha proposto di istituire a Casale un coordinamento per fare pressioni sul Governo al fine di ottenere un finanziamento maggiore e di individuare gli interventi prioritari da realizzare e l’organismo che li gestirà. L’assessore Sibille ha concluso l’incontro con la proposta di richiesta al Governo di una deroga alle disposizioni attuali per assegnare al territorio un trattamento analogo a quello che è stato riservato ad altre città. Proprio ieri si è saputo infatti che la sola Palermo ha ottenuto 150 milioni di euro. “Tutti a Roma al Ministero – ha concluso Crisafulli per il quale il dato è assolutamente scandaloso - per difendere il Piemonte e il Monferrato”.
Luciana corino