Foibe, spettacolo e mostra per conoscere la tragedia
''Una tragedia passata in secondo piano nell’opinione pubblica, ma che la nostra città non intende dimenticare''.
É questo il forte messaggio delle celebrazioni del 10 febbraio per la Giornata del Ricordo sulle foibe, presentata oggi, giovedì, dall’assessore Federico Riboldi.
Appuntamenti rivolti a tutta la città, ma soprattutto ai giovani, saranno promossi dal Comune di Casale per stimolare riflessioni, memoria critica, consapevolezza.
Giovedì 10 febbraio, ore 10,30, al Teatro Municipale, l’associazione culturale teatrale Italiana Teatro di Balzola proporrà uno spettacolo per i ragazzi dai 13 anni in su delle scuole casalesi. “25 aprile 1945: la guerra è finita” racconta una pagina poco conosciuta dai ragazzi: le deportazioni degli italiani nei campi di concentramento della Jugoslavia. Il protagonista della storia è Lionello Rossi Kobau, diciottenne di Monfalcone, che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si arruola volontario nell’esercito della neonata Repubblica Sociale Italiana. Nell’aprile ’45, catturato assieme ai compagni dai partigiani di Tito, viene deportato nella vicina Jugoslavia. Qui inizia il suo calvario fatto di abusi, violenze, privazioni di ogni genere, patimenti comuni alle migliaia di uomini, donne, bambini nei campi di concentramento sparsi in tutta l’ex Repubblica Federativa Jugoslava. <>.
Immagini e documenti ci parleranno del dramma nella mostra “Istria e Dalmazia. La storia e la tragedia della guerra”, visitabile da sabato 12 febbraio nella manica lunga del Castello. Dopo una sezione introduttiva, illustrante le cause degli eccidi delle foibe, l’esposizione entrerà nel vivo ricostruendo i tragici episodi che tra il ’43 e il ’45 segnarono Istria e Venezia Giulia. Ma si ricorda anche l’esodo di centinaia di migliaia istriani di cultura italiana che dovettero loro malgrado lasciare la loro terra all’indomani del conflitto bellico. L’obiettivo primario è di fare luce su eventi che risultano ancora troppo poco noti. 'La mostra offrirà spunti di riflessione anche sulle colpe degli italian anticipa Riboldi. L’esposizione sarà inaugurata sabato 12 alle 14,30 e rimarrà aperta domenica 13 e lunedì 14. Sarà nuovamente visitabile il week end successivo: sabato 19 e domenica 20. Ultima iniziativa sarà la deposizione della corona d’alloro in via Vittime delle Foibe, dietro alla sede della Protezione Civile. La data è ancora da stabilire e dell’organizzazione se ne sta occupando il consigliere Paolo Cardettini, ha informato Riboldi.
Fabrizio Gambolati
-La mostra "Istria e Dalmazia - La storia e la tragedia della guerra" si terrà nella Manica lunga del Castello con il seguente orario:
sabato 12 febbraio dalle ore 14,30 alle ore 18,30; domenica 13 febbraio dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30.