Domenica 7 aprile incontro con lo scrittore Chiabrera a Castelletto Merli
di Claudio Galletto
“Sono diventato scrittore senza rendermene conto.” È lo spunto di discussione e dibattito che animerà nel pomeriggio di domenica 7 aprile a Castelletto Merli la presentazione della nuova fatica letteraria dell’autore Mario Chiabrera, da anni residente a Volvera ma nativo proprio di Castelletto Merli. Lo scrittore, artista eclettico dedito anche al mondo dell’arte e della poesia, è stato invitato nel suo paese natale dall’Associazione Io Vivo Castelletto che curerà la presentazione del nuovo giallo di Chiabrera dal titolo “Tre Lunghi Giorni” con inizio alle ore 16 presso la Società Agricola e Operaia di frazione Godio, località di cui lo stesso Chiabrera è originario. I natali monferrini dell’autore hanno infatti ispirato profondamente l’ultima opera, un giallo ambientato proprio fra la vicina Moncalvo e il paese limitrofo di Penango, località delle quali, nel libro, vengono descritti con minuziosa attenzione i ritmi di vita e i luoghi lasciando trasparire più volte nella narrazione aspetti della vita sociale monferrina come le tradizioni enogastronomiche e gli appuntamenti fieristici più antichi. Chiabrera, dopo aver ricoperto ruoli dirigenziali in imprese del settore informatico, con il pensionamento ha ripreso a dedicarsi alle sue passioni come la pittura e la scrittura. Inoltre è attivamente impegnato in attività assistenziali nel settore “no profit”. Prima di “Tre lunghi giorni”, romanzo frizzante dalla lettura semplice e veloce, Chiabrera, nel 2011, ha dato alle stampe "Frammenti d'amore tra le righe di un quaderno polveroso" e, nel 2010, l’opera “Foglie cullate dal vento”. Al suo attivo molti racconti, poesie, acquarelli. Nell’appuntamento di domenica, inserito nel ciclo “Racconta” dedicato a storie, scrittori e personaggi castellettesi, l’autore parlerà del nuovo romanzo ma si presenterà descrivendo l’evolversi della sua passione letteraria ed artistica.