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Mostra florovivaistica
Coniolo Fiori, una qualità sempre più alta
Un bilancio positivo per la kermesse che si svolge nel borgo monferrino che si affaccia sulla Valle del Po
Un livello qualitativo più alto delle edizioni precedenti è un’affluenza sempre costante nell’arco della giornata di domenica scorsa, nonostante un caldo anomalo per il periodo. Questo è in sintesi il bilancio dell’edizione 2026 di Coniolo Fiori, la mostra mercato florovivaistica che ormai da oltre due decadi si svolge nel ‘Paese che ha vissuto due volte’ che si affaccia sulla Valle del Po.
A organizzare è stato il Comune di Coniolo, con numerosi patrocini e un importante contributo del Consiglio Regionale del Piemonte, il tutto con il coordinamento di Agostino Giusto. Anche quest’anno, a dimostrazione di quanto ormai sia conosciuta la manifestazione, si è registrata la presenza di quasi tutte le regioni italiane.
L’espositore venuto più da lontano arrivava dalla Sicilia. Altro indicatore positivo dello stato di salute di Coniolo Fiori, e’ stata la presenza di molti sindaci del territorio, con due provenienti dalla Provincia di Asti, attestazione del buon lavoro a livello istituzionale del sindaco Arles Garelli e della sua squadra.Tanti i sindaci del territorio e le autorità che hanno partecipato al taglio del nastro della giornata d’apertura, sabato 23 maggio.
Durante la cerimonia è stato anche consegnato il Premio “Massimo Matteini” ad Alessandro Corbellini, figura di riferimento nel panorama europeo della coltivazione delle rose. Adesso, poiché il successo non si improvvisa, il gruppo di lavoro che si occupa dell’evento, archiviata questa manifestazione incomincerà da subito a mettersi al lavoro per quella del 2027.
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