Non resta che un cumulo di calcinacci e detriti a Brusaschetto Nuovo. In questi giorni si è infatti concluso l’abbattimento della chiesa e delle sedici palazzine che componevano la frazione lungo la sponda del Po, abitata regolarmente fino all’alluvione del 2000 e, a seguito dell’inserimento dell’area in classe IIIC, classificata come da delocalizzare.
L’abbattimento si inserisce in un articolato piano di riqualificazione naturalistico-ambientale, fortemente sostenuto dall’amministrazione comunale e dal Parco Fluviale del Po.
L’operazione è condotta dalla Nord Scavi S.r.l., la quale sta per avviare un’attività estrattiva che si protrarrà per cinque anni e che sarà il preludio alla completa rinaturalizzazione dell’area.
Le attività di recupero procederanno parallelamente ai lavori, con la creazione di una oasi naturalistica con specchi d’acqua, aree umide ad acque basse ed il rimboschimento delle superfici emerse.
Si tratta di un intervento significativo «tra i maggiori di questo genere in Piemonte» spiega il sindaco Sergio Guttero, che ha raccontato la parabola di Brusaschetto Nuovo nel corso di uno speciale su Rai3 Piemonte.
Il prossimo passo prevede lo spostamento della strada che, ad oggi, costeggia Brusaschetto Nuovo collegando la frazione Brusaschetto Vecchio alla provinciale per Trino.
La strada già in questa prima fase verrà spostata qualche centinaio di metri più a monte, alla base della collina, fungendo da miglior argine e protezione per il versante. I lavori dureranno pochi mesi, ma per non creare disagio a chi deve raggiungere Brusaschetto Vecchio, anche alla luce del recente cedimento della Grizzolina, a Zizano, la Nord Scavi realizzerà un transito alternativo utilizzando - grazie alla disponibilità della famiglia Piazza di Trino, proprietaria dei terreni - la strada sterrata già esistente che corre parallela al Po. Il percorso verrà consolidato ed inghiaiato, oltre che munito di tubi per evitare il ristagno delle acque piovane. Nel frattempo, la società spianerà il collegamento principale spostandolo contro il versante.