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Riconoscimento
Rosignano sempre più amico: diploma del Consiglio d'Europa
Per l’impegno e le attività di gemellaggio, gli scambi nel campo dell’istruzione
Il Comune di Rosignano ha ottenuto il diploma europeo del Consiglio d’Europa. Si tratta della prima tappa verso il Premio d’Europa che ricompensa le città e i Comuni che si distinguono per il loro impegno a favore degli ideali europei, le loro attività di gemellaggio, gli scambi nel campo dell’istruzione, della cultura e dello sport, l’organizzazione di eventi europei, l’adesione a organizzazioni di comuni o di enti locali e le iniziative di solidarietà.
Giovedì 25 giugno, il sindaco Cesare Chiesa si è recato a Strasburgo, con l’assessore Franco Re, per il ritiro del diploma.
«Questo riconoscimento rappresenta un grande onore per tutta la nostra comunità - sottolinea Chiesa - È il risultato di un lavoro collettivo che negli anni ha visto Rosignano Monferrato impegnata nel costruire relazioni europee, promuovere scambi culturali e giovanili, valorizzare i principi della pace, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Ricevere questo premio nella casa della democrazia europea è motivo di orgoglio e responsabilità».
L’importante traguardo affonda le proprie radici nell’intenso lavoro svolto negli anni con Gabriella Bigatti, che assieme agli amministratori ha creduto nelle opportunità offerte dai programmi europei e nella costruzione di una rete di relazioni internazionali capace di aprire il territorio al dialogo con altre comunità del continente, ed ha predisposto la candidatura per il CoE. Grazie a questo percorso, Rosignano Monferrato ha sviluppato numerosi progetti di cooperazione, scambio e cittadinanza europea, oggi riconosciuti anche dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione europea. Tra le iniziative che hanno contribuito al conseguimento del riconoscimento spicca il progetto europeo We4Green, sostenuto dalla Commissione Europea attraverso il programma Cerv, grazie al quale Rosignano Monferrato ha consolidato rapporti di amicizia e collaborazione con quattro realtà europee: Suwałki (Polonia), Jelgava (Lettonia), Platres (Cipro) e La Palma del Condado (Spagna). Un percorso che ha favorito scambi di buone pratiche, incontri tra cittadini e giovani e che ha portato alla formalizzazione di rapporti di gemellaggio e cooperazione internazionale.
Il Diploma Europeo costituisce il primo gradino dello Europe Prize, il più alto riconoscimento assegnato dal Consiglio d’Europa agli enti locali che promuovono concretamente gli ideali di unità, pace, democrazia e collaborazione tra i cittadini europei.
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