Grosso incendio alla Grangia di Gazo - Distrutto il tetto della chiesa appena restaurato
Quattro squadre di Vigili del Fuoco, due da Casale e due da Alessandria, sono intervenute nella notte tra martedì e mercoledì a Terranova per un grosso incendio scoppiato alla chiesa settecentesca della grangia di Gazo (o Gazzo) dove si stavano completando importanti lavori di restauro. L'allarme era stato lanciato alle 23
Da un primo bilancio è andato interamente distrutto il tetto ligneo (completamente rifatto nel corso dei restauri). Le strutture (appena, fortunatamente, consolidate) e i dipinti all'interno non dovrebbero aver subito gravi danni ma lo si verificherà in un sopralluogo tecnico programmato oggi pomeriggio, mercoledì.
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(l.a.) - La grangia di Gazzo dipendeva fin dal 1197 dall’abbazia cistercense di Santa Maria di Lucedio, di cui seguì le vicende fino al passaggio all’Ordine Mauriziano (1784), che mantenne la proprietà fino al 1854, quando fu ceduta al demanio. Più volte soggetta a devastanti alluvioni, la grangia fu interessata dal passaggio delle truppe nemiche durante le guerre d’indipendenza. Già elevata al grado di parrocchiale, la chiesa mariana anteriore all’erezione della diocesi di Casale, fu ricostruita e dedicata alla Natività di Maria Vergine nella prima metà del Settecento
Progettisti dei restauri attuali per conto della Diocesi sono Raffaella Rolfo e Alan Zavattaro. I lavori sono condotti da Erreti Group e Restructura di Spirano (Bergamo) coi contributi di Crt, Comune e Regione Piemonte oltre che Cei (fondo Otto per mille).
FOTO. Nel lancio la chiesa, ponteggi per il cantiere e il rifacimento del tetto (f. Angelino, luglio '09)