La Junior Volley stende Orago 3-0 e torna a correre
di Maurizio Garlando
La Junior di Giuseppe Davide Galli coglie al volo l’occasione e riparte con tre punti dopo lo stop di domenica scorsa contro la capolista Lilliput. Per la seconda volta consecutiva di fronte al proprio pubblico, numeroso (circa 450 persone) nonostante la contemporaneità del basket, le rossoblù capitanate da Linda Giordana non hanno tradito. Ribadita la legge del “PalaDonBosco” (tre sconfitte nelle ultime due stagioni della gestione-Galli), contro il malcapitato Orago delle casalesi Mellina e Napodano.
Il divario tecnico è stato ulteriormente accentuato dalla voglia di riscatto delle rossoblù, concentrate e volitive come nelle grandi occasioni. Si parte con una novità nel sestetto titolare. Vallicelli, Vinciarelli, Lualdi, Giordana, Trusso, Deconti (libero) e Sopranzetti, preferita a Vokshi sulla diagonale del palleggiatore. Orago, che presenta in panchina Franca Bardelli (per lei prima trasferta stagionale), risponde con Di Maulo, Tosi, Piani, Garavaglia, Cane, Napodano e Bonvicini (libero). Partenza a razzo delle casalesi. La ricezione, che poteva creare problemi dopo la caduta di tensione del match precedente, ha fornito risposte interessanti. La battuta delle lombarde, tanto temuta, si rivela un’arma a specchio.
Vallicelli, Trusso, Vinciarelli e Giordana colpiscono nel vivo la retroguardia ospite, piazzando un break importante (16-9). L’attacco di Orago non punge e bisogna aspettare il 23-14 per segnare i primi punti della coppia più attesa: Piani-Napodano (entrambe fresche di convocazione in pre-Juniores). Trusso e Giordana moltiplicano forza e attenzione sul martello casalese in forza al team varesino e quando Sopranzetti piazza i colpi del risolutivo 25-16, si capisce che la Junior non vuol fare sconti a nessuno.
Guaschino per Lualdi e Vokshi per Sopranzetti, sono i cambi in corso d’opera effettuati da coach Galli. Orago inserisce Tanase, Della Canonica e Chiara Bosetti, ma non impensierisce più di tanto l’attento muro rossoblù. Secondo set giocato a buoni ritmi; intesa eccellente tra Lualdi, Vinciarelli e Vallicelli. La fast delle centrali casalesi miete vittime nella metà campo avversaria. Sul 2-0 (25-17), si registra un piccolo calo nel gioco juniorino. Giordana non ci sta e il gesto di stizza dopo un punto concesso sul 14-11 del terzo set, è oltremodo indicativo. Casale non vuole lasciare nemmeno le briciole alle ospiti.
Troppo importanti questi tre punti perché permettono di affrontare il difficile viaggio a Pinerolo con la giusta tranquillità. Lualdi, Vokshi e Deconti mettono in pratica gli insegnamenti di coach Galli e in meno di un’ora di gioco effettivo si spengono le luci del “PalaDonBosco”. Premiata come MVP della gara, Elisa Deconti; per il libero classe 1991 sette giorni non semplici da gestire dopo le critiche post-Lilliput: «Per me non è stata una settimana come tutte le altre, perché arrivavo da una brutta prestazione contro Settimo e avevo davanti la prospettiva di una delle squadre che serve meglio in assoluto. Incappare in un match sottotono ci sta, è umano, ma sono felice di essermi ripresa al pari di tutte le mie compagne.
Ora si guarda avanti, con la giusta dose di ottimismo, ma con la lezione subita da Lilliput sempre ben presente. Quattordici punti in sei gare sono tantissimi, forse ci hanno sottovalutato un po’, ma la verità è che siamo un gruppo coeso, capace di qualsiasi impresa solo se rimane umile e concentrato». Numeri inaspettati, ma allo stesso tempo meritati. Un terzo posto che anche in caso di ko a Pinerolo (seconda forza del torneo), rimarrebbe invariato, ma che non deve spostare attenzione ed equilibri. L’obiettivo principale (da buona neo-promossa che si rispetti) rimane la salvezza. Inutile fare tabelle.
Giocare con la leggerezza vista fino ad ora potrebbe regalare nuovi orizzonti alle casalesi, ma è meglio non pensarci. Sabato si sfida la squadra nella quale gioca la campionessa del mondo Elisa Togut. Non c’è proprio tempo per sognare.