Al convegno di geografia Dionigi Roggero racconta 'Monferrato Tricolore'
di Fabrizio Gambolati
Luoghi e personaggi del Monferrato che hanno fatto la storia dell' Unità d'Italia: sono stati i temi principali della prima giornata del XI convegno di geografia "Luoghi della memoria e memoria dei luoghi. Per una geografia dell'Unità d'Italia e dell'identità nazionale". Il convegno, organizzato dal professor Evasio Soraci, con il patrocinio del Comune di Casale e il contributo della Fondazione Cra, ha riscosso interesse tra i numerosi insegnanti delle scuole casalesi che hanno assistito ieri, giovedì, alle prime conferenze.
Nell'aula magna dell'Istituto Negri, giovedì mattina, dopo i saluti e l'introduzione di Soraci, è stata letta la relazione del professor Claudio Cerreti dell'università Roma Tre (assente per motivi di salute) sulla rappresentazione geografica dell'Italia negli anni dell'unificazione. “Una rappresentazione dell'Italia come Paese può essere rintracciata addirittura ben prima dell'unificazione augustea. Una ripresa vigorosa dell'argomentazione geografica in senso politico si registra dalla fine del Settecento in avanti, quando la retorica nazionale si appropria di temi come confine naturale e regione geografica. Il contributo della letteratura geografica non può essere sottovalutato nella formazione progressiva di una consapevolezza popolare dell'opportunità di proseguire un processo unitario...”.
Il convegno di geografia, quest'anno, darà ampio spazio alla storia locale. E chi meglio del professor Dionigi Roggero può raccontarcela con la massima competenza? Giovedì pomeriggio, Roggero ha ripercorso gli avvenimenti del Risorgimento in cui il nostro territorio fu teatro, prendendo spunto dal libro strenna "Monferrato tricolore", curato da Roggero e da Luigi Angelino.
Con il supporto delle diapositive, Roggero ha guidato il pubblico in un tour virtuale attraverso i luoghi più significativi della storia risorgimentale monferrina, partendo proprio da Casale che del Risorgimento fu capitale.
Dal Castello si passa al vicino Monumento della Difesa, eretto a quasi 50 anni di distanza dall'assedio austriaco per celebrare la vittoria che valse alla città la medaglia d'oro come benemerita del Risorgimento. La battaglia del 1849 è raffigurata in una cartolina di Quinto Cenni, che ritrae gli assediati all'assalto degli austriaci nella zona di Oltreponte. L'itinerario continua con l'Ente Trevisio, sede dell'importantissimo Congresso Agrario del 1847: “Vi parteciparono personalità del calibro di Filiberto Avogadro, Collobiano, presidente del congresso, Pier Dionigi Pinelli, vicepresidente, monsignor Nazari di Calabiana vescovo di Casale e Giovanni Lanza, più volte ministro e presidente della Camera dei Deputati” ha ricordato Roggero.
Altra tappa del viaggio è la tenuta agricola di Lanza alla Roncaglia, dove venne firmata la petizione per dichiarare guerra all'Austria da presentare a Carlo Alberto. Il professore ha poi raccontato le storie legate ai paesi monferrini visitati con Angelino nei viaggi d'autore: “A Balzola avvenne l'incontro tra don Mandrino e Garibaldi, che salì sul campanile per osservare la pianura vercellese. Siamo stati anche a Bozzole, paese natale di Carlo Noè, e al castello di Brusasco dove alloggiò per un mese Garibaldi. A Castell'Alfero abbiamo visitato la casa natale del patriota De Rolandis, uno degli ideatori del tricolore, mentre a Castelletto Merli abbiamo conosciuto la storia di Roma, bimba annegata nella ghiacciaia. La vicenda è stata scoperta da Claudio Galletto”.
E poi ancora Castelletto Monferrato con villa Pona, quartier generale di Vittorio Emanuele II nel maggio 1859; Frassineto e i bersaglieri della seconda guerra d'indipendenza; Giarole; Grazzano Badoglio; Lomello; Mombello; Monte Valenza; Montiglio; Motta dei Conti; Trino; San Salvatore; Villanova.
L'intervento di Roggero è stato particolarmente apprezzato e applaudito dal pubblico.
In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, le scuole casalesi hanno promosso numerosi progetti, come quelli presentati dall'Istituto Negri nello spazio dedicato alle comunicazioni didattiche. I bambini della scuola d'infanzia Il Piccolo Principe hanno realizzato lavoretti per augurare buon compleanno all'Italia, le quinte A e B del San Paolo hanno invece studiato i personaggi risorgimentali. La 3° A della scuola media Negri, in collaborazione con il Sobrero, hanno approfondito la storia del capitano Giuseppe Giacomo Cotti. Originale l'idea della 3° B del Negri, che ha creato una mappa interattiva della città utilizzando Google Maps.
PROGRAMMA
(l.a.) Questo il programma delle prossime giornate del Convegno.
-VENERDI' 9-
Ore 9 – 13
Comunicazioni didattiche.
Mons. ALCESTE CATELLA (vescovo della Diocesi di Casale Monferrato), La Chiesa e il Risorgimento: alcune riflessioni. I cattolici “soci fondatori” del Paese.
Comunicazioni didattiche.
CESARE MANGANELLI (ISRAL), La cittadella di Alessandria, la cittadella di Casale: un primo confronto.
Ore 15 – 17,30.
MAURO BONELLI (Istituto Superiore “Leardi” Casale Monferrato), La zona sud della provincia di Alessandria: da periferia povera ad epicentro degli scontri nella lotta di Liberazione.
VINCENZO MORETTI (Comitato – Laboratorio per la Didattica della Geografia), Luoghi di battaglie risorgimentali nella narrativa italiana dell’Ottocento.
Ore 17,30 – 19,30
Lezione itinerante I monumenti legati all’epopea risorgimentale a Casale Monferrato (guida scientifica: Prof. Dionigi Roggero).
-SABATO 10-
Ore 9 – 13
LUIGI MANTOVANI (Responsabile Archivio Storico Comunale Casale Monferrato), Geografie di una storia: Casale nel Risorgimento, 1837 – 1859.
Comunicazioni didattiche.
ILENIO CELORIA (Istituto Superiore “Leardi” Casale Monferrato), Il linguaggio della fotografia nella rappresentazione dei luoghi.
Discussione generale.
Conclusioni: Prof. Claudio Cerreti.
Ore 15,30 – 19
Lezione itinerante Luoghi emblematici in Casale Monferrato per la vicenda risorgimentale: palazzo Trevisio e palazzo Vitta (guida scientifica: Prof. Dionigi Roggero).