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Le mostre di Crea e di Conzano

Nel fine settimana pasquale grande successo per le mostre appena aperte in Monferrato. Sabato a Crea alla galleria del ristorante del Santuario è stata inaugurata la personale dedicata è dedicata alle fotografie di Ivaldo Carelli ed alle opere di Carlo Cattaneo. Ivaldo Carelli si è avvicinato definitivamente al mondo della fotografia nel 2002, classificandosi ai primi posti al concorso fotografico nazionale “In viaggio”; nel 2004 la sua prima personale di fotografia “Duelling D&D” al foyer del Teatro Municipale di Casale, nel 2006 si aggiudica il 1° premio al concorso fotografico “Le rose di Casale” e nel 2007 allestisce la mostra “In Patagonia” sempre nel teatro casalese. Carelli inoltre ha in preparazione un libro di prossima uscita in cui tratterà dei suoi viaggi attorno al mondo, naturalmente correlati da molte fotografie. Nella Sala degli Artisti del Ristorante, avremo modo di vedere una selezione del meglio della sua produzione fotografica. Carlo Cattaneo ha iniziato giovanissimo a dipingere illustrando le imprese garibaldine per “Italia 61” esposte a Torino per la collettiva omonima del centenario (1961). Molte e numerose le sue partecipazioni a mostre personali e collettive che, a partire dalla fine degli anni ’80, hanno registrato, con lui, una presenza qualificante. Sue opere sono esposte presso la Galleria Magenta. La pittura di Cattaneo è in continua evoluzione, ritorna con visi, figure e paesaggi La mostra è visitabile fino al 25 aprile con i seguenti orari: da martedì a sabato 10.30-15; domenica e festivi 10-12 /16-18.30; lunedì chiuso. Entrata Libera. Sempre a Crea, al salone San Francesco (seguire le indicazioni dalla piazza della chiesa) è aperta la mostra “ Donne e Madonne nei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” , dove sorprendono i chiari-scuro, la luce ed i colori pastello catturati dal fotografo Benedetto. Fino al 6 aprile lunedì - venerdì 14.30 - 16.30, festivi e prefestivi 10 - 16.30. CONZANO Nel pomeriggio di sabato due le inaugurazioni a Conzano La prima: “C’era una volta il West” dedicata a Sergio Leone, curata dall’artista casalese Mauro Galfrè con la collaborazione di Bruna Borla. La mostra è allestita nel salone del “Cantinone” sottostante il Palazzo Comunale di Conzano, che per la sua particolare ubicazione e la struttura con il soffitto a botte in mattoni a vista ricorda proprio certe ambientazioni viste nei film western di Leone Sono esposti numerosi pannelli esplicativi sulla vita e le opere del maestro del western all’italiana insieme a manifesti e fotobuste dell’epoca, libri, fotografie dei set e degli attori mito, dischi d’epoca con le colonne sonore di Ennio Morricone, e poi costumi, cappelli, selle, cinturoni, armi e tante altre curiosità che faranno la gioia degli appassionati. Si possono anche ammirare una serie di tavole originali eseguite a china da Galfrè, con una tecnica di disegno molto complessa ed elaborata di “puntinatura”manuale, che raffigurano i mitici personaggi leoniani ed alcune piccole sagome a colori eseguite su carta sempre sullo stesso tema. A vegliare su tutto manichini in costume di scena dei due pistoleri mito Clint Eastwood e Lee Van Cleef che sfideranno il pubblico con le loro colt e i loro occhi di ghiaccio. "C’era una volta il west” proseguirà poi per tutti i fine settimana successivi di Aprile fino a Domenica 2 Maggio. Questi gli orari: Sabato 15.30 – 19.00 / Domenica 10.00 – 12.00 / 15.30 – 19.00. Poi a Villa Vidua si è aperta la personale di Urano Palma (Varese, 1936), un indiscusso protagonista del design italiano, i cui esordi, a fine anni cinquanta, furono propiziati dall’incontro con due eccezionali personalità della scena artistica italiana e internazionale quali il maestro Lucio Fontana e il leggendario gallerista veneziano Carlo Cardazzo. Molto stimato anche dal teorico del Nouveau Réalisme Pierre Restany, il lavoro di Urano Palma mette a frutto una sapiente tecnica che trova efficaci espressioni nei più disparati materiali: dalle fusioni metalliche, alla terracotta, alla pietra lavica, dal cemento, al legno, che – a partire dagli anni settanta – è diventato per l’artista il materiale prediletto per la realizzazione di originalissimi arredi e di sculture dal segno inconfondibile. Curata da Alessandra Ruffino e realizzata in collaborazione con la galleria fiorentina Mirabili Arte d’Abitare, l’esposizione – che gode del patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria – presenta un’ampia selezione di un centinaio di opere (sia storiche che recenti e inedite), che interpretano e fanno rivivere i suggestivi spazi della dimora settecentesca che li ospita e consentono al pubblico di apprezzare appieno, in tutta la sua versatile varietà, l’arte di un grande maestro del design. Accompagnata da un documento multimediale sull’artista (realizzato da Michele Vanoli) e da un catalogo, la mostra è visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 (o su appuntamento: tel. 0142 92 51 32, www.comune.conzano.al.it) – resterà aperta fino al 9 maggio 2010. Tra i presenti all'inaugurazione il sindaco di Conzano Emanuele Demaria e il consigliere provinciale Corrado Calvo FOTO. Inaugurazione della mostra al ristorante di Crea; Crea: la mostra Donne e Madonne si trova al Salone San Francesco, sotto l'androne: l'inaugurazione della mostra di design a Villa Vidua di Conzano

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Silvia Sassone

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