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Giovedì 25 giugno
Il salvataggio nel Po nell'esercitazione di Protezione Civile
Entrata nel vivo l’esercitazione nazionale di Protezione Civile “EXE PO 2026”, dedicata alla gestione del rischio idrogeologico e idraulico nell’intero bacino del fiume Po. Coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile, l’esercitazione vede la partecipazione di quattro Regioni del bacino padano: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. ExePo 2026 è una esercitazione nazionale durante la quale viene rappresentata una emergenza alluvionale come quella che avvenne nel 2000. Si prevede che nei quattro giorni di esercitazione, in Piemonte, saranno impegnate circa mille persone tra volontari, operatori dei vari Enti e altri soggetti coinvolti.
Si tratta di una simulazione a grande scala che mette alla prova il Sistema nazionale della Protezione Civile e la macchina dei soccorsi di fronte ad una piena straordinaria del Po e di alcuni dei suoi principali affluenti (Sesia e Tanaro), ispirata alla storica alluvione che colpì questo territorio nell’ottobre del 2000. Ieri, giovedì, l’apertura del Centro operativo avanzato.
C’è stata l’evacuazione del canile Baulandia di Casale Monferrato, che ospita circa 50 cani. Durante le tre giornate di esercitazione sul posto, i Vigili del fuoco simuleranno il salvataggio di una persona caduta nel Po dal ponte di Casale Monferrato. Per tutto il giorno si svolgeranno attività di sorveglianza arginale e verifica dello stato delle opere idrauliche sul fiume Sesia e nei pressi di Casale Monferrato e di rialzo arginale a Trino Vercellese.
Oggi, venerdì 26 giugno, il Gruppo Volo effettuerà rilievi e ricognizioni per mezzo di droni, trasmessi in streaming agli Enti interessati. In mattinata simulazione di pompaggio delle acque sul territorio di Trino, rilevazione e censimento dei danni nel territorio di Casale Monferrato mediante squadre di rilievo specificamente formate.
Sabato 27 giugno, proseguiranno le attività di censimento del danno in alcune aree del territorio comunale di Casale Monferrato. Alle ore 13, la chiusura dell’esercitazione.






