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Denunciati dai Carabinieri

Truffa agli anziani, ricettazione e porto abusivo di arma

Un 25enne e un 26enne originari della Campania

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato un 25enne e un 26enne originari della Campania, gravemente indiziati di reati di ricettazione e porto abusivo di arma impropria.

L’indagine ha tratto origine da una truffa ai danni di una 94enne, poi sfociata in rapina impropria, avvenuta l’11 febbraio scorso. Nell’occasione, uno dei malviventi si era finto “Carabiniere” e si era introdotto nell’abitazione della vittima, spingendo con forza la porta che la donna stava cercando di chiudere.

Una volta dentro, aveva accusato l’anziana di un presunto furto in gioielleria e, con questo pretesto, si era fatto consegnare i preziosi per una finta verifica. Grazie all’intervento di un complice, l’uomo aveva quindi distratto la vittima e si era dileguato con il bottino.

L’immediata attività investigativa del Nucleo Operativo ha permesso di individuare l’auto usata dai due, una vettura a noleggio, intercettata poi in un albergo in provincia di Pavia, dove i sospettati avevano preso alloggio. I Carabinieri hanno monitorato i loro spostamenti tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo, dove i due si sono mossi probabilmente in cerca di nuove vittime.

L’operazione, condotta con i colleghi di Alba, è scattata prima che i malviventi potessero colpire ancora: l’auto è stata bloccata e i due occupanti sono stati controllati. Durante la perquisizione, sono state rinvenute alcune scatoline di gioielli vuote – poi riconosciute dalla vittima – e una bomboletta di spray urticante.

Il controllo è stato poi esteso alla camera d’albergo dei due fermati, dove, nascosti in un trolley, i Carabinieri hanno trovato 2.800 euro in contanti e due involucri con vari gioielli, ritenuti provento dei furti.

Dopo che l’anziana ha riconosciuto parte della refurtiva, i due giovani sono stati denunciati per ricettazione e porto abusivo di armi.