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Vercellae Hospitales, 3ª edizione
Dialogo col Salone del Libro di Torino - Manifestazioni per San Francesco
Fra il Comune di Vercelli, il Salone Internazionale del Libro di Torino e il suo spin-off del Libro Medievale di Saluzzo la collaborazione diventa sempre più incisiva in vista della 3ª edizione di Vercellae Hospitales.
Sarà infatti un’intera settimana di pensiero e parola: cinque autori in luoghi simbolo della storia cittadina. Il programma non si limiterà a “fare cultura”, porterà al coinvolgimento di tutti. «Non sarà una semplice rassegna. Sarà la prova che Vercelli sa dialogare con le grandi istituzioni culturali da protagonista. Il Salone del Libro di Torino è infatti il punto di riferimento nazionale ed europeo per l’editoria. Questa collaborazione è per la nostra città motivo di orgoglio» dice il Sindaco, Roberto Scheda. «Vercelli, per una settimana, sarà crocevia di intelligenze e passioni. E chi ci sarà, potrà dire di aver partecipato a qualcosa che conta davvero» sottolinea il vice, Domenico Sabatino. Non va dimenticato, poi, che Vercellae Hospitales è -come abiamo anticipato- la prima manifestazione in tutto il Piemonte ad aver ricevuto il prestigioso patrocinio nazionale in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
In sintesi ulteriori anticipazioni.
Il percorso tra Storia, Spiritualità e Passione
Sabato 11 aprile - ore 18.30
Dopo l’inaugurazione della mostra “… e ben predicò, la forza dei francescani in Vercelli”, ci sarà “La setta dei poeti estinti”: reading su San Francesco e il Cantico delle Creature. La “setta dei poeti estinti” è il progetto letterario fondato nel 2013 da Emilio Fabio Torsello, successivamente affiancato da Mara Sabia, e ispirato al celebre film “L’Attimo fuggente”. Nato inizialmente come esperimento social con la creazione di una pagina Facebook – che oggi conta oltre 135.000 follower – il progetto ha ampliato la propria presenza anche su Instagram raggiungendo più di 240.000 persone. La missione della Setta è diffondere cultura attraverso i social media e con eventi dal vivo in luoghi suggestivi.
Lunedì 13 aprile - ore 21 - Salone Dugentesco
Mario Prignano presenta il suo Antipapi. Un viaggio nei conflitti della Chiesa e della Storia, tra potere e verità. Prignano è giornalista professionista, caporedattore centrale del Tg1 e saggista storico. Laureato in Scienze Politiche all’Università di Perugia, ha insegnato per 10 anni giornalismo politico e parlamentare all’Università del Molise. In qualità di storico della Chiesa e del papato, è membro della Società Italiana per la Storia Medievale e dell’Associazione italiana dei professori di Storia della Chiesa. Ha collaborato con Rai Storia come autore e conduttore del programma “Anno Santo”.
Mercoledì 15 aprile - ore 21 - Basilica di Sant’Andrea
Franco Cardini, tra i più autorevoli medievisti europei, affronta “San Francesco e la spiritualità nel Medioevo”. Una lectio che promette profondità, rigore e visione. Cardini è professore ordinario di Storia medievale all'Università di Firenze e, come giornalista, collabora alle pagine culturali di vari quotidiani. Professore Emerito dell'Istituto Italiano di Scienze Umane alla Scuola Normale Superiore di Pisa, da mezzo secolo si occupa di crociate, pellegrinaggi, rapporti tra Europa cristiana e Islam, anche trascorrendo lunghi periodi di studio e insegnamento all'estero. Ha fatto parte dei consigli d'amministrazione di Cinecittà e della Rai.
Sabato 18 aprile - Abside dell’ex chiesa di San Marco
Ore 16: Marco Meschini presenta Le pietre e la luce. Meschini è uno storico medievista italiano e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Specializzato in crociate, storia della Chiesa e storia militare, ha pubblicato numerosi studi e libri di divulgazione.
Domenica 19 aprile - ore 11 - Abside dell’ex chiesa di San Marco
Ore 11: Beatrice Del Bo con Tutto in una notte. Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della storia nell’Università degli Studi di Milano. È co-curatrice della Festa del libro antico e medievale di Saluzzo.
Domenica 19 aprile - ore 16 - Cripta della Basilica di Sant’Andrea
Il gran finale con Vittorino Andreoli e il suo “Il folle di Dio”. Un incontro che promette intensità, provocazione, profondità spirituale. Laureatosi in Medicina all'Università di Padova, Andreoli ha condotto ricerche sperimentali sull’encefalo all'Istituto di farmacologia dell'Università di Milano, lavorando successivamente presso il Department of Biochemistry di Cambridge, il Cornell Medical College di New York e la Harvard University. Fulcro dei suoi studi è stato il tema della pazzia come forma adattativa modulata sulla base dei campi esperienziali individuali e delle influenze provenienti dall’ambiente esterno; contribuendo a spezzare l’assunto lombrosiano della malattia mentale come degenerazione delle funzioni cerebrali.
Vercellae Hospitales: la Storia che diventa futuro
All’interno di Vercellae Hospitales, sono in programma altri due appuntamenti di grande valore:
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Domenica 12 aprile - ore 17 - Salone Dugentesco
“Sant’Andrea di Vercelli e il gotico europeo all’inizio Duecento”, a cura di Saverio Lomartire, Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” e Società Storica.
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Domenica 19 aprile - ore 18 - Abside dell’ex chiesa di San Marco
Ornella Albanese presenta Figlia dell’ultimo Re.
Tutti gli appuntamenti di Vercellae Hospitales sono gratuiti. Per tutti è obbligatoria la prenotazione scrivendo a: eventi@comune.vercelli.it






