Notizia »

Sannazzariana

Al Castello di Giarole

fd) - Un mix tra la tradizione romantica italiana e tedesca: così Giuseppe Sannazzaro Natta ha definito le nove liriche - una canzone e otto sonetti - musicate dal pro zio Jacopo nella prima metà del Novecento e presentate sabato pomeriggio nella suggestiva cornice del Castello di famiglia. Dopo un breve ritratto del compositore, scomparso nel 1967, spazio alle voci recitanti di tre allievi del Liceo Teatrale “Germana Erba” di Torino (Ludovica Sannazzaro, figlia di Giuseppe, Francesco Bottin, Silvia Leonetti) e all’esibizione del soprano Liumdila Scherbina accompagnata al pianoforte da Olga Zenin. I testi sono opera di un altro Jacopo Sannazzaro, poeta napoletano di fama mondiale vissuto tra il ‘400 e i primi decenni del ‘500, autore dell’Arcadia e immortalato da Raffaello in un affresco ai palazzi Vaticani. La proposta di questa (quasi) inedita “Sannazzariana” è nata su impulso di Gian Paolo Bardazza, presidente dell’Associazione Culturale “IdeaValcerrina”, che ha presentato la seconda parte del concerto con brani di autori del Settecento quali Antonio Caldara, Alessandro Scarlatti e Georg Friedrich Haendel, annunciando inoltre l’imminente avvio della rassegna “Armonie in Valcerrina” previsto per sabato 10 giugno dalla chiesa di Murisengo.