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Valle Lomellina: “Copie di Van Gogh…e originali”
Da sabato 4 a lunedì 6 novembre dell’artista vallese Gianluca Chiesa
La sala polifunzionale “A. Savini” di Valle Lomellina (piazza Corte Granda, 1) farà da cornice, da sabato 4 a lunedì 6 novembre, alla mostra di pittura “Copie di Van Gogh…e originali” dell’artista vallese Gianluca Chiesa che proporrà quindici fedeli riproduzioni tra le tele più famose del grande pittore olandese. Tra le copie dei capolavori che si potranno ammirare nel corso della mostra vi sono L’autoritratto, La notte stellata, La camera da letto e Il mietitore solo per citare le più conosciute dal grande pubblico.
“Ma la proposta culturale non finisce qui – spiega Marco Feccia, presidente della Biblioteca ‘Marucchi’ che promuove l’evento con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’associazione ‘I colori della vita’ - accanto all’inconfondibile tecnica pittorica del grande Vincent, che a causa della sua estrema sensibilità di artista ebbe una vita molto tormentata, ammireremo anche dieci opere originali di Chiesa”. L’autore lomellino, docente di lettere alla scuola media, collabora da anni con la biblioteca occupandosi di tematiche storiche e letterarie, ed è appassionato fin dalla più tenera età di pittura, che pratica da autodidatta. Al pubblico si è già presentato due volte esponendo copie di mostri sacri dell’arte mondiale, da Michelangelo Merisi da Caravaggio, uno degli artisti prediletti da Chiesa, a Diego Velazquez e all’olandese Rembrand. Per quale motivo la scelta è caduta adesso su Van Gogh? “Per queste ragioni – commenta Gianluca Chiesa - sin dalle elementari mi ha catturato con la sua pennellata originale, i colpi di spatola, le cromie calde e le molteplici tematiche tutte per me molto coinvolgenti; sono stato subito letteralmente affascinato dai suoi quadri”. L’inaugurazione dell’esposizione si terrà sabato 4 novembre, alle ore 16, e vedrà la partecipazione del professor Giuseppe Castelli, Storico dell’Arte, curatore di mostre e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, al quale sarà demandato il compito di contestualizzare le opere esposte, fornendone un competente giudizio critico.
L’esposizione sarà aperta al pubblico domenica 5 e lunedì 6 novembre dalle 16 alle 19. Ingresso libero. m.c.






