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Rolando e la fantascienza monferrina

Tra Utopia e Ucronia....

C'è già molto nella copertina: Renzo Rolando: "Agostino della Sala Spada (Calliano 1842-Moncalvo 1913). Un avvocato monferrino nella fantascienza. Tra Utopia e Ucronia viaggio fra gli scrittori di fantascienza 1600-1900 e la storia del mezzo milione di lire del Sala Spada volati  via nel 1393". Intanto diciamo subito che Rolando, di professione restauratore di dipinti e statue e pittore di meridiane si occupa da tempo della storia locale.  

In questo libro Rolando spazia molto all'inizio sugli scrittori di fantascienza in Italia e arruola anche Gian Bistolfi (una scoperta). librettista, regista e sceneggiatore, "Con la cronaca impossibile di Margheita Tutù" si avventura in temi avveniristici ed ecologici (ante litteram).

Mezzo volume  è dedicato ad Agostino della Sala Spada avvalendosi all'inizio della genealogia di Alessandro Allemano. Agostino nasce da una antica famiglia monferrina, attestazione per un Raimondello Bava della Sala investito da beni feudali nel 1353 in Guazzolo (nei pressi di Moncalvo, ndr); suo figlio fu cancelliere marchionale con feudi a Castelletto e Sala.All'inizio del '500 Pietro Giorgio Boggeri fu segretario di Carlo V.

Torniamo in diretta ad Agostino. Dopo la laurea in legge a Genova ecco l'apertura di due studi legali, subito molto attivi, a Casale e a Moncalvo, senza trascurare il giornalismo (fondò 'La Staffetta' e 'Lo staffile moferrino', collaborò al Monferrato) e la letteratura. Citazione per ''I proverbi monferrini' con prefazione di Buronzo e i romanzi "La vita", "Tu quoque", "Paesaggi monferrini" e "Mondo antico'' (1878, si dice che poi vi trasse ispirazione l'autore di Quo Vadis). Esce nel 1874, pubblicato a puntate sul Monferrato "Nel 2073. Sogni di uno stravagante": un romanzo di fantascienza (ci piace il nme del protagonista, Saturnino Saturnini) con accenno a molte invenzioni....

l.a.