Notizia »
“Puesìj Sbardlàj”
Sabato a Pontestura per Andos
Il Circolo Culturale Piero Ravasenga e il Comitato ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) di Casale Monferrato con il Patrocinio del Comune di Pontestura presentano, sabato 15 ottobre alle ore 21,15 presso il Teatro Verdi in piazza Castello a Pontestura, la raccolta di poesie in vernacolo casalese di Paolo Testa “Puesìj Sbardlàj”.
Questa sarà l’occasione, per quanti non avessero potuto essere presenti alla prima presentazione svoltasi a Casale nel Salone Vitoli del Museo Civico, di trascorrere una piacevole serata all’insegna della poesia vernacolare di cui Testa è maestro. Nato e vissuto da sempre a Casale, di questa città l’autore conserva e tramanda la memoria popolare attraverso i suoi versi che rappresentano un tangibile legame al territorio.
L’autore cita Pier Paolo Pasolini nella sua introduzione alla raccolta di poesie di prossima presentazione riconoscendosi in queste parole: “… chi possiede una propria cultura e si esprime attraverso essa è libero e ricco, anche se ciò che egli esprime è (rispetto alla classe che lo domina) mancanza di libertà e miseria”.
Testa è un personaggio fortemente attivo nell’ambito della cultura casalese: fu fondatore, con Nino Triulzi, del Circolo Culturale “Piero Ravasenga” di cui è attualmente vice-presidente; in vernacolo ha pubblicato le raccolte di poesie “Quaich surìs ant al magon” - 1982 (ediz. C.S.D.C) e “La to vus”- 2002 (ediz. Il Torchio, con prefazione di Bruno Gambarotta). La sua produzione è molto nota sul territorio e le sue liriche hanno ottenuto importanti riconoscimenti in vari concorsi letterari. Per molti anni capo-redattore del mensile “Il Torchio”, nel dicembre 2013 ha dato alle stampe “L’Arsetàri dla Granda” - ricette scelte, raccolte o carpite dalla tradizione popolare contadina - (Centro Studi per la Comunicazione e Promozione del Territorio). In lingua italiana ha pubblicato “Viaggio attraverso i secoli tra leggenda, cronaca e poesia” - 1990 (ediz. Città di Casale). Dal 2006 dirige la Biblioteca Comunale di Treville, e con essa ha pubblicato, nel 2007, per i ragazzi: “Filastrali – filastrocche di animali”; da allora ha continuato a scrivere e pubblicare favole per l’infanzia. In occasione del Centenario dell’Unità d’Italia ha pubblicato il racconto “Quel sabato di fine marzo” ispirato alla Difesa di Casale del 1849. Nel gennaio 2015, per il Comune di Treville, ha curato la pubblicazione “Esattamente per uso esterno” – prescrizioni di metà ‘800 in un paese del Basso Monferrato -, e ad aprile, in occasione del 70° della Liberazione, ha dato alle stampe il racconto “Una nota di colore”. Nel 2018 alcune delle favole, illustrate da artisti del Circolo Ravasenga, sono state raccolte in “L’uva del diavolo e altre storie” con la prefazione di Guido Quarzo. A dicembre 2019 ha presentato la silloge di racconti “La magia del Natale” e a giugno 2022 “I casi del Brigadiere Agenore Antelmi”, raccolta di indagini semi-serie di un improbabile brigadiere che opera in un paese del Monferrato.
Le poesie che costituiscono questa nuova pubblicazione sono definite dall’autore come “poesie sparse”, ovvero quelle che non hanno mai avuto occasione di essere raccolte in una pubblicazione. A rendere speciale la presentazione a Pontestura saranno gli interventi del duo Mauro Bardella e Sandro Martinotti che interpreteranno in chiave musicale alcune poesie di Testa, e la conduzione di Giorgio Milani, cultore e spesso lettore di poesie dialettali che condivide con l’autore l’origine casalese nel popolare quartiere di Borgo Ala.
Per chi ama il vernacolo ecco una bella serata e nel contempo la possibilità di sostenere l’Associazione Andos di Casale e il suo lavoro meritorio a fianco delle donne che combattono con coraggio la malattia.






