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Il 'volo' di Fernanda Core

Personale ad “Aperture sull’arte” - Un linguaggio onirico legato al sogno ed al viaggio

Con larga partecipazione giovedì è stata inaugurata presso lo show room Zaffiro la personale dell’artista casalese Fernanda Core curata dall’associazione “Aperture sull’arte” e intitolata “Appunti di volo”.

La mostra è stata presentata dalla da Deborah Mandurini presidente dell’associazione che ha sottolineato la grande bravura ed esperienza dell’artista e da Johnny Zaffiro

La Core ha ringraziato i presenti evidenziando come il linguaggio pittorico diventi una comunicazione diretta che raccolga anche il ricordo spesso deformato dalle nostre emozioni o altri elementi inconsci . L’attitudine all’uso di questo linguaggio è come una malattia , una malattia che non ci lascia , e che ha bisogno delle mostre per realizzare l’incontro.

L’artista ha poi ricordato il  sostegno e  insegnamento di una "grande madre" come Enrica Core Morbello anche lei bravissima artista (e importante personalità partigiana) legata al realismo del primo dopoguerra.

La realtà invece Fernanda Core la trasforma sin dalle sue prime esperienze legate al fumetto negli anni '70 con esperienze importanti a livello nazionale collaborando con i più grandi disegnatori avanguardistici del momento specialmente su tematiche politico-sociali sulla libertà femminile.

Con il tempo oltre a molti contatti con artisti milanesi città dove vive ed insegna per molti anni costruisce un linguaggio onirico legato al sogno ed al viaggio, ai molti viaggi fatti in tutto il mondo. Lei lo definisce un realismo magico certamente la sua pittura oltre ad una pittura dalla grande tecnica con la quale l’artista ci coinvolge in un una non usuale visione dei dettagli a volte talmente particolareggiati da rendere la lettura dell’opera infinita ed a più chiavi . Il suo segno grafico è virtuoso ma ama anche arricchire il suo viaggio creativo di materia, ricordi nascono cosi la serie degli specchi dove lei ci coinvolge nel suo piacere per la bellezza e la verità o ricordi metaforici come piume e altri materiali . La sua è una ricerca della bellezza eterea che varca il confine femminile o maschile lo notiamo anche dal tratto sicuro e dai cromatismi energici che ricordano anche la sicurezza e l’esperienza grafica del fumetto sino alle delicatezze che la tecnica dell’acquarello può permettere soprattutto per leggere la natura nei suoi cromatismi infiniti nascono cosi i suoi paesaggi di montagna nelle memorie di vacanze adolescenziali o voli mozzafiato volando su mongolfiere magiche.

Piergiorgio Panelli

FOTO. Fernanda Core alla inaugurazione (f. Luigi Angelino)