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Diocesi: gli apparati delle feste

Carla Solarino per Antipodes con i preziosi volumi della Biblioteca del Seminario

Si è svolto martedì 7 novembre presso la Sala Cavalla del Seminario vescovile di Casale il secondo incontro autunnale di aggiornamento promosso dall’associazione Antipodes in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali e l’associazione Arte e Storia legato al tema delle festività.

La conferenza è stata tenuta dall’architetto Carla Solarino che è intervenuta sul tema “Costruire l’effimero: la grandiosa fragilità delle architetture e degli apparati per le feste”. Partendo dal significato degli apparati effimeri (ovvero strutture e addobbi temporanei) realizzati a partire dal Cinquecento per solennizzare e per celebrare momenti particolarmente significativi quali matrimoni, nascite o funerali di regnanti o alti prelati, feste religiose o civili, la relatrice ha proposto alcuni approfondimenti su interventi di particolar rilievo della città di Roma che videro l’intervento di personalità di spicco quali Filippo Brunelleschi. In tali occasioni le città venivano letteralmente trasformate: si realizzavano grandi archi di trionfo a grandezza naturale, le facciate e gli interni delle chiese venivano rimodellate e rivestite con architetture e decorazioni che venivano rimosse al termine della festa.

Non è mancato il riferimento alla città di Casale e ai grandi apparati realizzati soprattutto tra Seicento e Settecento che videro l’intervento del pittore Giorgio Alberini (allievo di Moncalvo) e dell’architetto Giovan Battista Scapitta.

Se di questi meravigliosi apparati che spesso prevedevano anche l’impiego di meccanismi per il movimento e fuochi d’artificio non rimane quasi nulla, la Biblioteca del Seminario di Casale conserva alcuni preziosissimi volumi cinque e seicenteschi contenenti raffinate incisioni che testimoniano la conformazione e la grandezza di questi apparati che sono stati illustrati dalla bibliotecaria Bruna Curato al termine dell’intervento.

Gli incontri proseguiranno (sempre in Sala Cavalla) venerdì 24 novembre ore 21.00 con   Cristina Cattaneo medico legale dell’Università degli Studi di Milano, nota per perize in casi famosi, che parlerà dell’analisi dei resti umani nell’ambito dei beni culturali ecclesiastici con particolare riferimento alla ricognizione compiuta  nel 2003 sulle spoglie di Sant’Evasio.

Infine, venerdì 1° dicembre verrà presentata dalla Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti il volume recentemente pubblicato sulla figura di Pietro Secondo Radicati di Cocconato e Cella. Vescovo – Conte di Casale.

L’ingresso è libero e gratuito. Per info: antipodescasale@gmail.com; 392.9388505.