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Presentato al pubblico il restauro de “il Moncalvo”
In Duomo a Valenza domenica 15 ottobre, alle ore 21,15
È terminato l’intervento di restauro del dipinto “Madonna del Rosario e quindici misteri'' di Guglielmo Caccia “il Moncalvo”, un’opera d’arte fra le più importanti del Duomo di Valenza, che da anni attendeva un accurato restauro. L’intervento è stato realizzato, con il contributo del Lions Club Valenza Host e di numerosi fedeli, dalla ditta Martella di Alessandria, sotto il controllo della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Alessandria, Asti e Cuneo e della commissione diocesana di Arte Sacra; l’opera è ora pronta per essere ricollocata nel transetto sinistro della chiesa valenzana.
E proprio in occasione della festività della Madonna del Rosario, il parroco mons. Massimo Marasini ha organizzato una serata, domenica 15 ottobre, alle ore 21,15 (ingresso libero), nella quale la pala del Moncalvo sarà presentata al pubblico. La serata, patrocinata dal Comune di Valenza, sarà caratterizzata anche da riflessioni e musica con Mons. Massimo Marasini e L’Archicembalo, con Marcello Bianchi e Paola Nervi al violino, Claudio Merlo al violoncello e Daniela Demicheli al clavicembalo. Il dipinto risale agli anni intorno al 1619-1620, il soggetto raffigurato nella pala è la Madonna del Rosario: “vi è infatti – scriveva Sonia Zanon nel numero 14 di Valensa d’na vota - la Vergine che, circondata dagli angioletti, porge la corona del rosario a San Domenico, collocato in basso alla sua destra, mentre a sinistra si vede Santa Caterina da Siena in adorazione della Madonna e del Bambino”. L’opera nacque per la chiesa dei Santi Giacomo e Filippo appartenente ai frati domenicani: attualmente non esistono più né il convento (soppresso nel 1788) né la chiesa, o meglio ne rimangono in parte le strutture che si affacciano su via IX febbraio. Il quadro, secondo quanto riportato dal Gasparolo, in seguito deve essere stato asportato (l’ex convento domenicano, dopo essere stato utilizzato come Seminario passò in proprietà al Municipio di Valenza) e smembrato e fu il prevosto Pagella che agli inizi del Novecento acquistò dal Municipio la tela con la Madonna, mentre i quindici quadretti con i misteri furono trovati presso l’Ospedale degli incurabili, a cui forse li aveva ceduti il Municipio stesso. L’opera venne quindi ricomposta e collocata in Duomo sull’altare del rosario. Una curiosità: quando la pala è stata smontata per il restauro, in una nicchia dietro la tela si è trovata una pergamena con la lista dei fedeli che avevano contribuito alle spese, datata 1919; da ciò si deduce che proprio quello fu l’anno nel quale la pala è stata ricomposta e collocata sull’altare nel transetto sinistro del Duomo. La parte musicale della serata, come detto, sarà appannaggio de L’Archicembalo, con un programma di sala che prevede l’esecuzione di Corelli, Jommelli, Dall’Abaco, Ruggieri e Vivaldi.






