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Conzano: in 150 in San Biagio
Apre l'auditorio con un doppio concerto dei Monferriadi Ensemble - Demaria: "Esperimento riuscito"
Doppio concerto domenica a Conzano per accontentare i numerosi appassionati sia di musica sia degli eventi del piccolo ma vivacissimo paese monferrino (un esempio positivo).
Alle 16,30 ecco l’apertura sia pure ufficiosa e “a cantiere aperto” per l’ex Oratorio di San Biagio, edificio cinquecentesco in cima al colle (panorama strepitoso) già sede della Confraternita dei Batù, sottoposto a recupero funzionale come “polo culturale e osservatorio sul paesaggio Unesco” e ribattezzato auditorium dal sindaco Emanuele Demaria.
Bene, sul palchetto di fronte all’altare, ornato da una bella statua di San Biagio, ecco il battesimo dei Monferriadi Ensemble, novella formazione nata da I Cantieri musicali che accoglie docenti e allievi, esecutori domenica: i violinisti Janine Bratu e Giacomo Agazzini, i violisti Leonardo Vezzadini e Mauro Righini e i violoncellisti Claudia Ravetto e Silvio Righini.
I Monferriadi Ensemble hanno eseguito con sicurezza il 2Gran Sestetto Concertante in mi bemolle maggiore KV 364" di Wolfgang Amadeus Mozart. Brano composto a Salisburgo nel 1779.
Da aggiungere che l’iniziativa (“Per noi come un numero zero”, ha detto il sindaco all'esordio) ha in pratica travolto gli organizzatori tanto che il concerto è stato immediatamente ripetuto per accontentare gli esclusi (che in ogni caso potevano ingannare il tempo visitando la mostra permanente su Vidua alla vicina Villa, con il curatore Coaloa, guida di eccezione e la mostra sui presepi in chiusura).
“Possiamo tranquillamente affermare - ci dice alle 19 di domenica il sindaco Denaria - che quello che era un esperimento è pienamente riuscito, abbiamo avuto 150 spettatori in totale; abbiamo già calendarizzato il prossimo concerto in San Biagio il 16 aprile. Poi penseremo alla inaugurazione ufficiale; tra l’altro nel completamento dei restauri c’è la ricollocazione della lapide che segnalava i primi lavori eseguiti nel 1957 grazie alla famiglia Accatino, casalese ma originaria di Conzano”.
Da aggiungere che le attività musicali odierne nascono con i corsi stabili estivi e i concerti per opera di Silvio Righini insegnante alla scuola Claudio Abbado di Milano che nel 2019 prende casa a Conzano proprio di fronte a San Biagio, oggi sede stabile dei nostri Monferriadi dotata, tra l’altro, di un raro pianoforte Erard del 1886, come dire “casa e bottega” nel paese del Viaggiatore (Vidua).
Luigi Angelino






