Notizia »
Grandi fotografi per l'Unesco
(pgp-la)- In occasione del quarto compleanno del cinquantesimo sito italiano Unesco (I Paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato) venerdì al Castello sono state inaugurate due belle mostre fotografiche dal titolo:: “Landscape Perception” e “Filari di Luce Monferrato” dedicati in particolare al Monferrato Casalese, uno scrigno di ricchezze per il patrimonio naturale, artistico e culturale del Piemonte.
Alla verince sono intervenuti tra gli atri l’assessore alla cultura Daria Carmi , il sindaco Titti Palazzetti , il presidente dell'Associazione paesi Unesco Gianfranco Comaschi, al loro fiano i fotografi-artisti presenti; questo per sottolineare o l’importante percorso che stà facendo il territorio monferrino con importanti caratteristiche che lo stanno evidenziando a livello internazionale .
Landscape Perception è dedicata a due artisti residenti nel Monferrato da più di vent’anni. Mark Cooper, di origine inglese, fotografo di fama con reportage fotografici soprattutto nel Medio Oriente e in Africa settentrionale. Le sue foto sono una sconvolgente visione della bellezza del nostro territorio visto una una chiave alternativa dove l’artista sceglie di riprendere dall’alto alcuni particolari del territorio trasformandoli in opere artistiche d’avanguardia. Anche negli ultimi lavori dove l’artistica si dedica al micro territorio lavorando sui particolari un assemblaggio visivo formato da una lenta poesia ricreata.
Manuel Cazzola, è un appassionato di fotografia che realizza immagini per la promozione del patrimonio ambientale e delle attrattive turistiche residenti nel territorio Monferrino. Il suo lavoro diventa molto efficace nei lavori dove isola vecchi ciabot o portastrumenti dei contadini che sono opere d’arte da salvare interessante la sua visione del paesaggio.
Filari di Luce Monferrato a cura di Club per l’Unesco di Vignale Monferrato, vede opere di Silvano Ghirardo, Alberto Maffiotti e Domenico Rota, è un’esposizione articolata in tre unità: le vigne, le colline boscate ed i villaggi; immergersi nel Monferrato vuol dire riscoprire la luce ed il suo modificarsi, ora lento, ora rapido.
Un viaggio fotografico questo nei filari di luce Monferrato attraverso il sapore vero della terra monferrina, tra vigneti , colline, dolci tramonti, personaggi , alla ricerca di quella luce che sa di lentezza che canta il profumo di una terra lontana come una favola e vicina come la nebbia che cancella il reale e nasconde il tesoro prezioso della profumata il Monferrato.
Le esposizioni sono visitabili il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
FOTO. Brindisi finale al sito Monferrato Unesco (foto L. Angelino)






