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Laura Pinnella a Cella Monte
Monferrato Classic Festival domenica 12 giugno
Secondo appuntamento mensile del Monferrato Classic Festival domenica 12 alle 17,30. , in Sant'Antonio di Cella Monte. Al pianoforte Laura Pinnella (Nardò 1993).
La Pinnella intraprende lo studio del pianoforte all’età di 12 anni diplomandosi poi nel 2017 con il massimo dei voti, lode e menzione a Monopoli.
Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, si esibisce in numerosi festival e rassegne pianistiche in Italia e all’estero ed ha all’attivo numerosi concertiche la vedono protagonista come solista e come camerista.
Nel 2016 ha suonato in qualità di vincitrice del Grand Prize Virtuoso di Londra nella prestigiosa Royal
Albert Hall.
A Cella Monte domenica il concerto prevede l'esecuzione di brani di Liszt tratti da "Anni di pellegrinaggio": Vallèe d’Obermann e Après un lecture de Dante. I lunghi soggiorni in Svizzera e in Italia dell' acclamato pianista ungherese lo hanno ispirato a tradurre in musica le impressioni di questi lunghi viaggi. Nascono così gli "Années de Pèlerinage",raccolte che sintetizzano le sue trasferte italiane e svizzere. Vi si scorge la straordinaria evoluzione pianistica lisztiana; attraverso differenti panorami e luoghi storici e poetici, si formano nell' anima del compositore profonde emozioni e forti sensazioni. "Vallée d' Obermann" è un brano complesso e intricato, i riferimenti naturalistici e paesaggistici si traducono in pura poesia, arricchita dal brillante virtuosismo che assume, di volta in volta, valenze eroiche o intimistiche.
La Fantasia quasi Sonata “Après une lecture de Dante” è uno dei brani più difficili del repertorio pianistico. Qui Liszt si ispira alla Divina Commedia, con la raffigurazione sonora di tre momenti tipici del poema: l’inferno, l’angosciosa supplica dei dannati e l’episodio di Paolo e Francesca.
In un unico movimento , si apre con un’introduzione lenta e maestosa. I versi del terzo canto dell’Inferno, “Per me si va nella città dolente, Per me si va nell’eterno dolore … Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate” trovano perfetta corrispondenza con la musica.
Il concerto di Laura Pinnella si conclude con l'esecuzione delle Tre Romanze op. 28, fanno parte di quel gruppo di opere pianistiche, particolarmente felici che Roberto Schumann scrisse nei due anni che precedono il suo matrimonio con Clara Wieck.
La seconda Romanza è certo una delle pagine più intimamente commosse che Schumann abbia scritto, pervasa da sentimenti musicali di calma e concentrazione interiore, preludio di quelle meravigliose pagine del suo Quartetto per pianoforte ed archi.
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