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Lu: il Museo Valorizza Onetti

Nuovo allestimento

Ha destato molto interesse l’evento di sabato 26 settembre presso il Museo San Giacomo di Lu, realizzato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026 sul tema “Proteggere il patrimonio: rinnovare, resistere, reinventare”.

 

Il tema scelto dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea sembra riassumere il percorso affrontato dall’Associazione Culturale San Giacomo e dal museo negli ultimi venti anni.

 

L’impegno iniziale, volto a proteggere dal degrado e a conservare il patrimonio d’arte sacra, i beni architettonici, documentari e linguistici del paese, si è evoluto nel tempo.

Negli anni è sorto infatti il bisogno di rinnovarsi e reinventarsi attraverso nuove iniziative di valorizzazione (come i concerti di musica classica di Piano Echos, le pubblicazioni tematiche, le attività didattiche e di divulgazione), capaci di far crescere l’associazione, il museo e l’intera comunità luese.

Un vero e proprio atto di resistenza per contrastare l’omologazione globale e trasmettere alle nuove generazioni i valori identitari, riscoprendo la propria storia e la propria memoria.

 

Da questi intenti è nata la volontà di valorizzare la figura del pittore Luigi Onetti (1876-1968), illustre artista nato nel borgo e figura di spicco della cultura figurativa piemontese del primo Novecento, di cui si era perso il ricordo. Da diversi anni l’associazione e il museo lavorano per ricostruirne la biografia e la produzione artistica.

 

L’incontro di sabato ha celebrato i centocinquant’anni dalla nascita dell’artista e l’acquisizione di trentacinque sue opere - tra dipinti, disegni e stampe. Questo importante risultato rende Lu un punto di riferimento fondamentale per la memoria del pittore e dà al suo museo il pregio di essere il luogo in cui è custodita la collezione a lui dedicata più grande finora nota.

 

L’evento è stato inoltre l’occasione per presentare i recenti interventi di riqualificazione del museo che hanno riguardato il miglioramento dell’illuminazione delle sale, la sicurezza e l’efficientamento energetico, oltre ai lavori in corso per il recupero della Chiesa di San Nazario e della Canonica parrocchiale, cofinanziati dall’associazione.

La giornata si è conclusa con la visita alle sale museali e un rinfresco a base di prodotti locali.

FOTO. Il nuovo alllestimento