Notizia »

Attraverso Festival, XI edizione

La seconda settimana di Attraverso Festival, XI edizione della rassegna che abita borghi e piazze di Langhe, Roero, Monferrato e Appennino piemontese, dal 20 al 26 luglio riunisce alcuni dei nomi più significativi del teatro di narrazione, della stand-up comedy, del giornalismo contemporaneo e della musica d'autore, nel segno di #pop, la parola scelta per sottolineare il legame con il pubblico e con i temi del presente.

 

Una breve nota organizzativa riguarda Cecilia Sala: il suo spettacolo Venti di guerra. Riflessioni di una giornalista inviata di guerra, previsto inizialmente giovedì 23 luglio nel Cortile di Palazzo Traversa a Bra, viene riprogrammato giovedì 30 luglio, stessa sede, stesso orario (ore 21.00) e stesso costo del biglietto (15 €).

 

Lunedì 20 luglio la settimana si apre con una serata di parole e musica. Giuseppe Cederna porta al Sagrato della Chiesa di Spigno Monferrato (AL) Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni (ore 21.00, ingresso 15 €), affiancato dalla fisarmonica di Walter Porro e dalla chitarra di Nicola Testa. Cederna attraversa i testi di autori che considera maestri, Walt Whitman e Ungaretti, Chandra Candiani e Kavafis, Saffo e Omero, costruendo un racconto in cui le poesie si intrecciano con i ricordi personali, le figure amate e la presenza discreta di Bob Dylan come filo musicale. Il tema che ritorna è chiaro: le parole, quando sono necessarie e non decorative, hanno la forza di incidere nella realtà tanto quanto i gesti. 

 

 

Il giorno successivo, martedì 21 luglio, l'attenzione si sposta sulla comicità lucida di Luca Bizzarri, che porta in Piazza Misericordia a Savigliano (CN) Non hanno un dubbio (ore 21.00, ingresso 25 €). Lo spettacolo, già passato da Casale Monferrato e Canelli, gioca con la sicurezza ostentata che caratterizza molte opinioni di oggi: Bizzarri mette in fila frasi fatte, prese di posizione irrevocabili, discussioni social e televisive, trasformandole in satira. Dietro la risata, resta l'idea che la complessità del presente meriterebbe qualche dubbio in più e molte certezze in meno.

 

 

 

Mercoledì 22 luglio è il turno di Francesco Costa, direttore de Il Post, che porta lo sguardo sul decennio segnato dalla presidenza Trump con l'incontro Dopo Trump. Cosa resterà di questo decennio e come ricominciare, ospitato al Castello Sforzesco di Pozzolo Formigaro (AL), ore 21.00, ingresso 18 €. Costa, noto per la sua capacità di rendere comprensibili i meccanismi della politica americana, mette in relazione decisioni istituzionali, trasformazioni sociali e conseguenze sulla scena globale, chiedendosi cosa resterà nella memoria collettiva e negli assetti di potere. La serata non si limita alla cronaca, ma cerca di capire quali nuove strade si potranno aprire dopo questa stagione.

 

 

Giovedì 23 luglio, mentre l'appuntamento con Cecilia Sala slitta al 30, la narrazione prende la forma del racconto letterario con Paolo Norialla Civica Scuola di Musica Antonio Rebora di Ovada (AL), dove l'autore parla di Delitto e Castigo di Fëdor Dostoevskij, ore 21.00, ingresso 18 €. Nori, che da anni lavora sui testi di Dostoevskij, restituisce al pubblico la tensione morale di Raskol'nikov, il peso della colpa, il rapporto tra legge e coscienza, con un tono che alterna approfondimento e ironia. L'incontro è pensato per chi ha letto il romanzo e per chi non lo ha mai affrontato, perché la letteratura qui si presenta come qualcosa di vivo, discutibile, vicino. 

 

La serata di venerdì 24 luglio si sdoppia, tenendo insieme registri molto diversi. 

 

Alla Tenuta La Centuriona di Gavi (AL), Maurizio Lastrico arriva con Sul Lastrico (ore 21.00), spettacolo che ha già registrato sold out in prevendita. Lastrico alterna monologhi e sketch in cui il linguaggio viene ribaltato, deformato, usato per raccontare relazioni, lavoro e nevrosi quotidiane, mantenendo il suo tratto distintivo: la capacità di mettere il pubblico di fronte a situazioni assurde che però sembrano strane solo fino a quando non si riconoscono. 

 

Piazza Arco del Belvedere a Cherasco (CN) ospita Stefano Massini con La ricerca della felicità, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini (ore 21.00, ingresso 25 €). Massini costruisce una narrazione che interroga cosa si intende quando si parla di felicità, quali figure incarna questo desiderio e quali compromessi lo circondano, passando da storie intime a vicende collettive, mentre la musica sottolinea i passaggi più intensi.

 

 

Sabato 25 luglio, al Parco della Zizzola di Bra (CN), è la volta della musica. Niccolò Fabi presenta Estate 2026 (ore 21.00, ingresso 25 €), un concerto che mette insieme brani del suo repertorio con nuove composizioni, mantenendo il baricentro sull'attenzione per le parole e sulle sfumature emotive dei testi. Il rapporto diretto con chi ascolta, che caratterizza da sempre i suoi live, si adatta al contesto del parco, dove la dimensione acustica e la cura degli arrangiamenti dialogano con l'atmosfera del luogo. In apertura, Chiaré, vincitrice del Premio Gianmaria Testa 2026, porta sul palco una scrittura fresca e consapevole, confermando il ruolo del festival nel sostenere nuove proposte della canzone d'autore. 

 

La settimana si chiude domenica 26 luglio, di nuovo a Cherasco (CN) in Piazza Arco del Belvedere, con Eleazaro Rossi e Kamikaze (ore 21.00, ingresso 27 €). Rossi utilizza la stand-up comedy per mettere in discussione se stesso e il proprio tempo: osserva abitudini, contraddizioni e fragilità contemporanee con uno sguardo che non risparmia, trasformando questi elementi in materiale comico. L'autocritica, spinta fino al limite, diventa il centro dello spettacolo, che chiede al pubblico di riconoscere qualcosa di sé nelle situazioni raccontate, mentre la risata costruisce una distanza sufficiente a poterle guardare.