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Le mostre di Casale Comics

Museo Civico, Biblioteca Seminario, Complesso ebraico... Da giovedì Santa Caterina

 

Il cammino verso Casale Comics ha appena visto concludersi una settimana densa di emozioni ed inaugurazioni, ma ci sono ancora un paio di eventi estremamente interessanti da segnare sul calendario prima che le porte del festival si spalanchino ufficialmente sabato 23 maggio.

Intanto si possono visitare le mostre che hanno già aperto. Oltre a quella nella sala delle lunette al Museo Civico, dedicata a Comics & Science, imperdibile anche l’esposizione inaugurata venerdì 15 maggio in cui pubblico ha assistito a qualcosa di davvero insolito: quattro astronavi che volavano nella sala settecentesca della Biblioteca del Seminario. Merito della mostra dedicata a Franco Brambilla, da 26 anni illustratore delle copertine della collana Urania. Le riproduzioni in grande formato dei suoi vascelli spaziali sorvolano le bacheche, dove i disegni per le storie di fantascienza, dialogano con volumi preziosissimi: alieni contro bestiari medievali, pianeti fantastici che si specchiano nei trattati di Tolomeo e Galileo. La vera curiosità è un’edizione del 1563 di quello che è considerato il primo racconto di fantascienza della storia, "La storia vera" del filosofo Luciano di Samosata, vissuto nel II secolo, ma capace di immaginarsi viaggi sulla luna e battaglie spaziali. Sui tavoli, tra cannocchiali e strumenti scientifici, le coloratissime copertine di Urania e le cartoline dove piccoli alieni del suo progetto “Invading The Vintage invadono la biblioteca

La mostra sarà aperta fino al 7 giugno orari: sabato 23 e domenica 24 maggio orario 10 – 19, sabato 30, domenica 31, maggio, martedì 2 giugno, sabato 6 e domenica 7 giugno orario 15-18

 

Alle 11 di domenica  17 maggio si è inaugurata nel Complesso Ebraico di vicolo Salomone Olper, la mostra dedicata a un grande del fumetto, scomparso proprio nel maggio 2025: Enea Riboldi. Un artista capace di evocare con un tratto preciso e mille sfumature grandi avventure e viaggi in mare.

La sua vita è rievocata in Sala Carmi attraverso 55 opere, tutte originali: le copertine di Dhampir e di Indiana Jones o capolavori come Deadly White. Ma Riboldi era innamorato del mare e capace di ritrarre fantastici velieri in un classico come “Capo Horn” o per le pagine di “Bolina”, dove alternava umorismo e uno straordinario disegno tecnico. La mostra celebra anche la sua lunga attività come illustratore per il mensile Pagine Ebraiche attraverso vignette che segnano i momenti salienti della storia recente, una di queste come ha ricordato anche Guido Vitale, a lungo direttore del magazine UCEI, fu ripresa anche dai più importanti quotidiani italiani. Oltre a Vitale l’inaugurazione è stata impreziosita da ricordi e testimonianze di Ada Treves e Giorgio Albertini, dalla presenza della famiglia Riboldi e di chi ha navigato a lungo con lui. Mentre Daria Carmi, presidente della Comunità Ebraica ha ricordato il lungo sodalizio con CasaleComics che continua da cinque anni (e regalato in finale i krumiri Rossi kasher, ndr)

La mostra sarà aperta fino al 14 giugno 2026. Orari: domenica 17 maggio e tutte le domeniche dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17,30, da lunedì a venerdì solo su prenotazione al 0142 71807 dalle 8,30 – 12,30, chiuso il sabato.

 

La quarta mostra di Casale Comics ‘off’ si inaugura, invece, giovedì 21 maggio alle 18 nel coro delle monache del convento di Santa Caterina ed è dedicata ad un’autrice famosissima nell’universo internazionale dei manga: Federica di Meo (titolo: Viaggio nel sogno).

Una scelta che ha anche il vantaggio di giocare in casa: Di Meo nata a Chieti, studi in Giappone e presenza fissa ai Comics di tutta Europa con lunghe code per i firmacopie, vive a Casale. La mostra si avvale dello straordinario impianto scenico di questo spazio barocco, con 80 stalli linei che nel ‘700 erano occupati dall’austerità delle monache e che ora ospiteranno i personaggi tratti dai volumi delle collane Somnia e Oneira. Somnia è stata la prima serie in stile manga europeo a rendere celebre Di Meo; Oneira, realizzata insieme a Cab per Kana e pubblicata in Italia da Star Comics è uscita nel 2023 e già diventata un cult internazionale. Un universo onirico è un po’ dark che si sposerà perfettamente con le atmosfere di questo luogo suggestivo. Intanto Federica Di Meo ha già realizzato qualcosa di speciale per la mostra una locandina in cui uno dei sui personaggi è collocato proprio nello spazio della chiesa barocca. La mostra servirà anche a raccogliere fondi per la Fabbrica di Santa Caterina ETS, destinati al restauro del complesso.

La mostra sarà aperta fino al 2 giugno con Orario: sabato 23, 30 maggio e domenica 24 maggio e 31 maggio, 2 giugno ore 10 – 13.00; 14,30 – 18.30

 

Ultimo appuntamento prima dell’inaugurazione quello con il Pictionary Mistico, in pratica una festa pre-Comics dedicata agli artisti e al pubblico del Festival, che si svolge al Circolo Mystico di Oltreponte (via Italo Rossi 19) a partire dalle 20.30 di venerdì 22 maggio. Aperitivo e poi via alla gara di disegni da indovinare. Non serve essere illustratori professionisti: anzi più i disegni sono improbabili più ci si diverte. Basta avere voglia di divertirsi e lasciarsi trascinare dall’atmosfera della Comics (e tutto a soli 5 Euro).

a.a.

Info su https://casalecomicsandgames.it dove è già online tutto il programma del Festival

FOTO. Alla mostra di Riboldi in sala Carmi (f. Luigi Angelino)