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Monfrà Jazz Fest

AlgoRitmi in San Michele - Ferdinando Romano – contrabbassista presenta il progetto progetto Echoes of the Machine Mind

Si fa sempre più fitto il programma di settembre del MonJF con proposte che legano la musica all’arte e con l’obiettivo di sperimentare anche differenti modi di intendere il linguaggio universale delle note.

Con la nuova data di mercoledì 10 settembre nella Chiesa di San Michele (Via della Rovere, 15033 Casale Monferrato), aperta appositamente per l’evento, il Monfrà Jazz Fest inaugura AlgoRitmi, il nuovo format del festival dedicato all’incontro tra musica, tecnologia e intelligenza artificiale. Un contenitore di esplorazione sonora, sperimentazione e dialogo tra linguaggi, che apre nuove prospettive sul futuro della creazione musicale.

La serata si svolge in occasione dell’apertura straordinaria della Chiesa di San Michele e comincerà con una breve visita guidata alle opere che ornano la Chiesa attribuite a Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, di cui quest’anno si ricordano i 400 anni dalla morte. Sarà un’occasione per riscoprire un capolavoro del territorio attraverso uno sguardo che unisce passato e futuro.

A seguire, Ferdinando Romano – contrabbassista, compositore e ricercatore – presenta per la prima volta in Italia il progetto Echoes of the Machine Mind, concerto per contrabbasso solo, sintetizzatore modulare e intelligenza artificiale, sviluppato all’interno del suo dottorato di ricerca artistica presso il Conservatorio di Como sotto la guida di Walter Prati, in collaborazione con realtà internazionali come l’IRCAM di Parigi.

Dopo il debutto all’International Computer Music Conference di Boston, dove si è esibito accanto a nomi come Roscoe Mitchell, Steve Lehman e Miles Okazaki, il progetto arriva al Monfrà Jazz Fest in un formato che unisce performance e dialogo con il pubblico.

Prima del concerto, alle ore 21.00 Romano terrà un workshop che avrà come argomento l’uso dell’intelligenza artificiale nell’improvvisazione musicale, durante il quale sarà possibile fare domande all’artista su questa nuova modalità compositiva. Dalle 21.45 spazio al concerto, con Romano che si esibirà in un viaggio sonoro dove umano e macchina si incontrano, tra suggestioni acustiche, elettroniche e algoritmiche.

 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni www.monjazzfest.it