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Carteggio Grillo-Pavese

La nascita di due romanzi: «Il diavolo sulle colline» e «Il quarto ragazzo»

 

Il carteggio Grillo-Pavese svela la storia di un incontro, di un’amicizia e della nascita di due romanzi: «Il diavolo sulle colline», nel cui protagonista Pavese scopre la sua parte mancante, e «Il quarto ragazzo», l’inedita risposta letteraria del personaggio all’autore, che mostra i tratti reconditi di uno degli scrittori più rappresentativi del ‘900. Raro, se non unico - scrive Bruschi - il caso che vede Poli autonomizzarsi rispetto al romanzo che lo ha generato, divenendo a sua volta il perno letterario e biografico della risposta al testo di Pavese.

Per questo motivo, Stefano Grillo racconta Carlo chiamandolo continuamente "Poli", come d’altra parte venne identificato dalla comunità letteraria a partire dagli anni ’50.

Grillo così chiude la biografia di Poli: «Mio padre, che insieme a lui fu uno dei maggiori esponenti della famiglia nel secondo dopoguerra, parafrasando Seneca, diceva di Poli che se non fosse caduto nella trappola della droga, sarebbe stato quell’uomo perfetto che non ha mai maledetto la sua sorte.

Ma la perfezione, si sa, non è di questo mondo e la letteratura avrebbe certo perso qualcosa. Così, come scrisse in una poesia dedicata all’amico scomparso… «tra le foglie ferrigne / del viale deserto // dove si discorreva la sera / raccolsi il tuo invito» e, fedele al motto di famiglia, per tutta la vita inseguì ciò che gli era precluso».

Morto il 18 marzo 1990, il conte Grillo riposa nel sepolcreto di famiglia a Casale Monferrato. L’opera è arricchita dai contributi di Gino Tellini professore emerito di Letteratura italiana all’Università di Firenze; Laura Diafani, ricercatrice presso il dipartimento di Italianistica dell’Università di Firenze; e Chiara Tavella, ricercatrice di Letteratura italiana contemporanea presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, che ha chiuso il volume pubblicando due novelle di Carlo Grillo «La fiamma» e «Il buco» che avevano conquistato i favorevoli giudizi critici di Cesare Pavese.

Luigi Angelino - Dionigi Roggero (3-fine)

FOTO. Villa Il Greppo