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Vadym Kholodenko a Pontestura

Gran pubblico per il bravissimo pianista ucraino

Pienone domenica pomeriggio, nella bella parrocchiale di Sant’Agata a Pontestura retta da mons. Giampio Devasini per assistere al concerto di Armonie in Valcerrina, il ciclo di Idea Valcerrina presieduto da Giampaolo Bardazza (che non ha macato l'ocasione per ricordare la campagna di restauri in corso alle cappelle di Crea, si raccolgono fondi....)

Al pianoforte l’ucraino Vadym Kholodenko dall’aspetto fine e riservato, persino timido ma dotato di insospettabile energia esplosa ogniqualvolta lo permetteva il vasto programma, unito ad una maturità tecnica di alto livello.  

La Piano Sonata K457 in do min. di Mozart in tre tempi con cui è iniziato il pomeriggio musicale è stata scritta dal grande musicista di Salisburgo nel 1784 e dedicata a Therese von Trattener. La Sonata in  tonalità minore nella quale si avvertono momenti di sofferenza interiore del compositore è considerata uno dei  capolavori di Mozart mentre si ravvisano affinità con alcune pagine di Beethoven. Nel primo tempo movimento, il pianista offre la misura della sua ricercata brillantezza interpretativa mentre nel successivo Adagio incominciano a farsi sentire virtuosismi e abbellimenti sotto forma di fioriture che accompagneranno l’intera interpretazione di Kholodenko. Nel terzo tempo in forma di Rondò si ritrova il tema agitato iniziale e l’impegno esecutivo accentuato dall’incrocio delle mani, affrontato con sicurezza. 

Le successive 7 Bagatelle di Beethoven, riconducibili a canzoni settecentesche, leggere e poco impegnative della durata di 3-4 minuti l’una con brevi intervalli, che qualche editore giudicava indegne di un grande musicista, sono risultate gradevoli ed eseguite con giovanile baldanza e fantasia. Le prime tre, nei tempi Allegretto, Scherzo, Allegretto ricordano momenti felici e spensierati, il successivo Andante è sereno e cantabile con qualche sfumatura onirica mentre nelle ultime si ritorna a una fase intensa interpretata in un vorticoso crescendo di frenetica intensità.......

Al termine il pubblico ha applaudito lungamente l’ottimo interprete che ha concesso due bis. 

Articolo completo nel numero di martedì

Foto Luigi Angelino