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Duomo: le visite teatralizzate
Tra cunicoli e scalette, guidati dallo spirito dell’architetto...
Si sono concluse domenica 29 ottobre le visite teatralizzate ai sottotetti della Cattedrale dedicate a bambini e famiglie promosse dal Museo del Duomo in collaborazione con il Collettivo Teatrale sostenute dal finanziamento dei fondi CEI-8xMille.
Dal titolo “La prima pietra. Storie di uomini e di anime” la visita-spettacolo ha avuto sei repliche nel corso dell’anno (i primi due turni si erano tenuti nel mese di maggio, mentre gli altri quattro nel mese di ottobre) che hanno registrato il tutto esaurito e tanta soddisfazione da parte sia degli organizzatori che di piccoli e grandi visitatori. Tra cunicoli e scalette, guidati dallo spirito dell’architetto che vive da secoli nella torre campanaria i partecipanti hanno potuto compiere un viaggio nel tempo all’interno delle diverse e numerose fasi di costruzione, ricostruzione e di restauro della chiesa. Un evento straordinario provocato da particolari vibrazioni dell’organo ha rotto la bolla temporale che separa il tempo passato e dal presente e ha reso visibile agli occhi dei visitatori di oggi, gli uomini e le donne che in un passato anche molto lontano hanno lavorato e vissuto nel Duomo di Sant’Evasio. Man mano che ci si spostava fisicamente nello spazio veniva compiuto un piccolo salto temporale nel tempo passando dal medioevo fino al restauro degli anni 2000 che ha riportato l’atrio al suo antico splendore.
Il “viaggio” accompagnato da intermezzi musicali, voci fuori campo e qualche simpatico scambio di battute che ha provocato le risate di grandi e piccini è stata l’occasione per le famiglie di vivere insieme un momento di cultura e di divertimento dove è stato possibile conoscere la lunga storia del Duomo di Sant’Evasio, ma anche di riflettere insieme sul senso della comunità, sulla bellezza della diversità e sull’importanza del cambiamento.”
Date le numerose richieste di visita che non è stato possibile soddisfare (per la ristrettezza degli spazi e per il carico delle volte non è stato possibile ammettere più di una ventina di persone per ogni turno), gli organizzatori comunicano di essere già al lavoro per cercare di concordare con il Collettivo Teatrale nuove date per la primavera.
FOTO. Domenica nel nartece






