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XXVI Viotti Festival
Avi Avital ambasciatore del mandolino
Nuovo e importante appuntamento con il XXVI Viotti Festival, che accoglierà sabato 4 maggio al Teatro Civico (ore 21, concerto in abbonamento), di ritorno a Vercelli dopo gli splendidi concerti delle passate edizioni, uno dei solisti più attesi dell'intera stagione. Parliamo di Avi Avital, che oggi rappresenta in tutto il mondo l'ambasciatore ideale di uno strumento insolito quanto affascinante, ossia il mandolino. Per l'occasione, Avital si esibirà con l'Ensemble Camerata Ducale, formazione composta da Giulia Rimonda e Alexander Goldberg ai violini, Lorenzo Lombardo alla viola, Giorgio Lucchini al violoncello e Amir Wahba alle percussioni.
Carismatico e trascinante sul palco, disinvolto e comunicativo nel rapporto con il pubblico, Avi Avital è
apprezzato in tutto il mondo – il suo fitto calendario di appuntamenti lo porta davvero in ogni continente –
anche per l'indubbia originalità dei suoi programmi. E quello della serata vercellese sarà all'altezza di tale
fama. La serata comprenderà infatti Cymbeline – un brano che il compositore David Bruce ha scritto
espressamente per Avital e il cui titolo deriva da un antico termine celtico che indica il dio del sole – e la
suggestiva Fuga y Misterio, brano di Astor Piazzolla del 1968 tratto dalla “opera tango” María de Buenos
Aires, composta in collaborazione con il poeta Horacio Ferrer. Ma non sarà tutto: il concerto proporrà anche
una selezione dai 44 Duetti di Béla Bartók, opera del 1931 nella quale risuonano temi popolari di molti Paesi
dell'Europa dell'Est, e una pagina composta dallo stesso Avi Avital. In altri termini, un concerto nel quale la
sensazione di “già sentito” sarà del tutto sconosciuta; il resto lo farà la presenza scenica e la peculiare
espressività del protagonista, oltre naturalmente al prezioso accompagnamento dell'Ensemble Camerata
Ducale.
Per non perdere questo importante concerto del XXVI Viotti Festival, ricordiamo che è possibile effettuare
prenotazioni o ricevere informazioni scrivendo a biglietteria@viottifestival.it, telefonando al 329 1260732 o
presentandosi alla biglietteria presso il Viotti Club (via G. Ferraris 14 a Vercelli) mercoledì e venerdì dalle ore
14 alle ore 19, giovedì dalle 14 alle 16 e sabato dalle 14 alle 18 (gli stessi orari valgono anche per la reperibilità
telefonica e via email).
Nato a Be’er Sheva, nel sud di Israele, Avi Avital ha iniziato lo studio del mandolino all’età di otto anni per
poi proseguire all’Accademia Musicale di Gerusalemme e al Conservatorio Cesare Pollini di Padova con Ugo
Orlandi. Artista innovativo e primo solista di mandolino che sia stato nominato per un Grammy Award per la
musica classica, è stato paragonato ad Andres Segovia per l’abilità con lo strumento e a Jascha Heifetz per
l'incredibile virtuosismo. Appassionato ed “esplosivamente carismatico” (New York Times) nelle sue
esibizioni dal vivo, rappresenta una forza trainante nell’opera di dare nuovo impulso al repertorio per
mandolino. Di recente ha preso il via la sua nuova avventura, il Between Worlds Ensemble, una residenza in
tre segmenti presso la Boulez-Saal di Berlino. L’ensemble è stato costituito per esplorare generi, culture e
mondi musicali differenti, concentrando la propria attività in diverse aree geografiche. Nel suo primo anno di
vita si cimenterà con musiche tradizionali, classiche e popolari della Penisola Iberica, del Mar Nero e
dell’Italia. Le collaborazioni recenti includono poi la Chicago Symphony, la Los Angeles Philharmonic, la
Yomiuri Nippon Symphony, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Tonhalle di Zurigo, la
Deutsche Symphonie-Orchester Berlin, l’Orchestre National de Lyon, l’Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino, la Filarmonica Israeliana e l’Orchestra della Radio Norvegese. Ha lavorato con direttori del calibro
di Zubin Mehta, Kent Nagano, Osmo Vänskä, Yutaka Sado, Jonathan Cohen, Miguel Harth-Bedoya, Nicholas
McGegan, Omer Meir Wellber, Ton Koopman e Giovanni Antonini. Per lui sono state composte più di 100
opere per mandolino, fra cui Concerti per violino e orchestra firmati da Anne Clyne, Jennifer Higdon, Avner
Dorman, David Bruce e Giovanni Sollima. Si esibisce regolarmente durante i festival più prestigiosi, come
Aspen, Hollywood Bowl, Salisburgo, Tanglewood, Spoleto, Ravenna, MISA Shanghai, Cheltenham, Verbier,
Lucerna, Bad Kissingen, Rheingau, Gstaad e Tsinandali.
Avi Avital, che suona un mandolino del liutaio israeliano Arik Kerman, registra in esclusiva con Deutsche
Grammophon. Il suo sesto album, The Art of the Mandolin (2020) ha ottenuto recensioni entusiastiche dalla
stampa internazionale.
Il prossimo appuntamento con il XXVI Viotti Festival è in programma domenica 12 maggio 2024 (ore 17,
ingresso gratuito con voucher) al Teatro Civico di Vercelli, con il concerto di Guido Rimonda al violino e
della Fanfara dei Carabinieri III Reggimento Lombardia diretta da Andrea Bagnolo. Il programma sarà
dedicato a opere di G. B. Viotti.
IN SINTESI
Sabato 4 maggio 2024 ore 21:00
Teatro Civico, Via Monte di Pietà, 15, Vercelli
AVI AVITAL mandolino
CAMERATA DUCALE Ensemble
Giulia Rimonda, Alexander Goldberg violino
Lorenzo Lombardo viola
Giorgio Lucchini violoncello
Amir Wahba percussioni
PROGRAMMA:
D. Bruce Cymbeline
A. Piazzolla Fuga y Misterio
B. Bartók Selezione dai 44 Duetti, SZ. 98
A. Avital Avi’s Song
CONTATTI
Ufficio Stampa Camerata Ducale & Viotti Festival
www.viottifestival.it – ufficio.stampa@camerataducale.it – 329 1260






