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Vidua torna a Villa Vidua

Terracotta in pasta bianca di Giovanni Bonardi

Verrà scoperto domenica 17 marzo alle ore 17 a Palazzo Vidua di Conzano, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Incisioni”, il   busto del conte di Conzano Carlo Vidua (1785-1830), l’esploratore, collezionista, bibliofilo e viaggiatore, le cui spoglie riposano nella parrocchiale di San Maurizio in paese.

L’opera, realizzata in terracotta, pasta bianca, dall’artista villanovese Giovanni Bonardi, è una riproduzione autorizzata dal Comune di Casale, dell’originale di Abbondio Sangiorgio, realizzata in marmo nel 1836-38 e custodita nel museo cittadino. A scoprirla saranno i giovani del consiglio comunale dei bambini, ovvero il presidente Federico Deambrogio e la vice Alice Tassisto.  Per l’occasione, durante la cerimonia che cade nel giorno dell’anniversario dell’Unità d’Italia (17 marzo 1861), verrà letto un sonetto sull’Italia composto da Vidua nel luglio del 1806,  che recita: “La bella Italia de’ stranieri ancella da’ figli aspetta e libertate e pace e mentre pei dolor piange, s’affligge e tace spesso così soave a lor favella. Perché non seguesi da voi la bella via d’onore ed il cammin verace di gloria oppur di morte, che si piace a chi brando non teme o avversa sorte? Perché al soccorso o Figli si tardate? Sopor su le vostr’alme scende? Od ogni sforzo ormai stimate vano? L’alto valor, la fede su mostrate. Mostrate col consiglio, e con la mano che sol da voi la sorte mia dipende”. Il mezzo busto di Vidua è stato realizzato grazie al ricavato delle Mostra delle Uova di Cioccolato allestita a Conzano nel 2016. Nel pomeriggio verrà anche ricordato Vincenzo Porta, apprezzato incisore conzanese e maestro di scultura e di vita del Bonardi che, nel 2003, fece dono delle sue incisioni al Comune di Conzano con la seguente dedica: “…così che il mio passaggio risulti non solo dai documenti, ma anche dalle opere”. Ingresso libero.  

Chiara Cane