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Speranze e Fermenti

Arte a Torino dopo il 1945 - Collegamenti casalesi

 

Si è inaugurata presso la Fondazione Giorgio Amendola di Torino, via Tollegno 52, la mostra “Speranze e Fermenti, Arte a Torino dopo il 1945”, a cura di Luca Motto, che rimarrà aperta fino al 14 Febbraio 2026.

La Fondazione ha da diversi anni proposto la valorizzazione degli artisti piemontesi che si sono distinti tra il 1945 e il 1960 e hanno proposto nuove forme d’Arte lasciando alle spalle la “Scuola di Felice Casorati” o il Gruppo dei “Sei di Torino” (Gigi Chessa, Francesco Menzio, Nicola Galante, Carlo Levi, Enrico Paulucci e Jessie Boswell ) per scoprire una pittura più astratta o addirittura reale come il Gruppo MAC “Movimento Arte Concreta” ( Albino Galvano, Filippo Scroppo, Adriano Parisot, Annibale Biglione, Paola Levi Montalcini, Carol Rama). Figure importanti nella Pittura furono anche Piero Martina, Luigi Spazzapan, Piero Rambaudi, Gino Gorza, Mario Davico e per la Scultura Sandro Cherchi, Umberto Mastroianni, Giuseppe Tarantino e Franco Garelli.

La mostra continua con opere dei giovani artisti di allora: Francesco Casorati, Francesco Tabusso, Giacomo Soffiantino, Mauro Chessa, Romano Campagnoli, Sergio Saroni, Antonio Carena, Piero Ruggeri, Mario Merz, Nino Aimone.

Questa esposizione si rifà alla mostra “Pittori a Torino negli anni ‘50” tenutasi a Saluzzo nel Museo di Casa Cavassa nel marzo 1980, curata da Pino Mantovani e alla recente mostra del 2024 “Torino anni ’50 la grande stagione dell’informale” presso Museo Accorsi – Ometto di Torino a cura di Francesco Poli con uno scritto anche di Luca Motto e alla V^ “Mostra d’Autunno di Arti Figurative”, presso l’ Associazione “Piemonte Artistico Culturale” nell’ ottobre 1961, premiati: Francesco Tabusso di Torino, Narciso Cassino di Candia Lomellina, Ugo Martinotti di Casale Monferrato.

Sul nostro territorio invece dobbiamo ricordare le “Mostre Nazionali d’Arte” alla Pinacoteca di Alessandria nel maggio 1950 e nel 1952 organizzate dalla “Società Amici dell’Arte” e nel dicembre 2010, a Palazzo Guasco, la mostra “L’Informale in Piemonte” a cura di Adolfo Francesco Carozzi e Paolo Filippi Presidente della Provincia.

Molti di questi artisti torinesi hanno esposto le loro incisioni alle Biennali “Grafica ed Ex Libris” in Casale Monferrato.

Pio Carlo Barola

Orari mostra: da lunedì al venerdì 9.30 – 12.30 / 15.30 – 19.00 | Sab. 9.30 – 12.30 | Ingresso Libero

Info: 011.2482970 – www.fondazioneamendola.it

FOTO. Monferrini alla inaugurazione a  Torino: Barola, Egle Scroppo, Antonella Martina, Laura Berruto e Lucia Caprioglio