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La Settimana del "Vivaldi"
Tra musica barocca, d’avanguardia e il Genio di John Dowland
Il Conservatorio “A. Vivaldi” si conferma un interessante fulcro della vita culturale con una settimana ricca di appuntamenti di rilievo. Dopo il lunedì mattina del 4 maggio con i concerti dedicati alle scuol entriamo nella “Casa della Musica”, la settimana prosegue mercoledì 6 maggio alle ore 17 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 – Alessandria) con l’ultimo appuntamento della rassegna i Mercoledì del Conservatorio, dal titolo “Caro a Dio e agli uomini”: Domenico Zipoli dalla Toscana al Sud America. Direttore artistico è Sergio Marchegiani.
Ecco un viaggio affascinante sulle tracce di Domenico Zipoli, il compositore toscano che nel XVIII secolo portò il barocco italiano nel cuore del Sud America. Il concerto, introdotto dalla pianista Alessia Petrocca su musiche di Alfredo Casella, vedrà in scena un ensemble d’eccezione: Daniele Boccaccio (cembalo e organo), Massimo Lombardi (liuto, tiorba, vihuela, chitarra rinascimentale barocca e oud), Silvio Rosi (voce e tiorba, chitarrino, chitarra barocca e colascione) e Donato Sansone (flauti, colascione, charango e percussioni).
Il programma ripercorre le tappe fondamentali della vita di Zipoli: la formazione: tra Prato, Firenze e Napoli (alla scuola di Scarlatti); il viaggio: da Roma a Siviglia, fino all'approdo nelle missioni dei Gesuiti in Sud America e infine l’eredità: un raro intreccio tra il rigore della scuola italiana e la vivacità dei ritmi coloniali e indigeni del Perù e della Bolivia.
Giovedì 7 maggio, alle ore 18:30 sempre in Auditorium Pittaluga ci sarà un nuovo appuntamento concertistico dedicato al linguaggio del presente con la rassegna SCAMO 2026, curata da Sergio Lanza. Il concerto si inserisce in un ciclo di cinque incontri da titolo Suonare, capire la Musica d’oggi volti a esplorare i grandi innovatori del Novecento e della contemporaneità. Il programma prevede un dialogo serrato tra i quattro autori cardine della rassegna ovvero: Morton Feldman: con le sospensioni oniriche di Three Clarinet, Cello and Piano; György Kurtág: protagonista di una vasta selezione che include i celebri Játékok, le Bagatelle, Segni, giochi e messaggi, Hommage a R.Sc.H.frammenti dai Kafka-Fragmente; Goffredo Petrassi: con l’eclettismo di Alias per chitarra e clavicembalo e infine Ada Gentile: presente con il brano Perviolinosolo.
Sul palco si alterneranno come interpreti gli allievi del Conservatorio (fiati, archi, pianoforte, chitarra, clavicembalo e voce) per restituire al pubblico la ricchezza e la varietà della scrittura musicale.
Venerdì 8 maggio alle 18 l’ultimo appuntamento concertistico della settimana si svolgerà nella cornice barocca della Chiesa di San Lorenzo in via San Lorenzo, 27 e vedrà protagonista il Maestro Andrea Damiani (foto) in un concerto dedicato al liuto. L'evento, intitolato Such harmony is in immortal souls, celebra il 400° anniversario della morte di John Dowland ed è presentato dal professore di liuto che lo ha organizzato, Michele Carreca con queste parole:
“Such harmony is in immortal souls. Tanta armonia è nelle anime immortali, la celebre frase tratta da Il mercante di Venezia di Shakespeare dà il titolo al concerto curato dal liutista Andrea Damiani, che terrà negli stessi giorni per gli allievi del "Vivaldi" la Masterclass Prassi esecutiva storica ed esecuzione moderna sul liuto e la chitarra. Nel 400° anniversario della morte di John Dowland, il maestro Damiani omaggia il genio della melanconia elisabettiana intrecciando le celebri danze e fantasie di Dowland con opere di contemporanei italiani come Lorenzino Tracetti e Giovanni Antonio Terzi. La Chiesa di San Lorenzo sarà la cornice perfetta per questo dialogo musicale tra cultura inglese e manoscritti italiani.
Andrea Damiani è da decenni un punto di riferimento in Italia e all'estero per l'interpretazione e la didattica del liuto. Recentemente si è prodotto nella prima incisione di musica tratta dai manoscritti della Biblioteca Oliveriana di Pesaro (The lute books of Orazio Albani da Urbino, Urania records 2023), un corpus importantissimo recentemente riscoperto e reso disponibile alla fruizione del pubblico, degli studiosi e degli appassionati del liuto.”
Tutti gli eventi del “Vivaldi” sono a ingresso omaggio fino a esaurimento posti, grazie anche al contributo di Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.






