Notizia »

Castelli aperti: trecento mila visitatori

Domenica 8 novembre un tutto Rosignano (con lo studio Morbelli alla Colma)

Il 1° novembre è l'ultima domenica di "Castelli aperti" nella nostra zona troviamo Alfiano-Razzano, Giarole col maniero del conte Sannazzaro, palazzo Terzano a Valenza, i borghi di Ozzano, Rosignano...

Ne parliamo con la presidente della benemeria associazione che cura l'evento Elisa Bogliotti: "Anche quest'anno abbiamo avuto la possibilità di aprire monumenti in ben ottanta località del Piemonte con visite guidate,  eventi speciali, laboratori e iniziative pensate per il pubblico delle famiglie, dei più piccoli e degli appassionati di storia e arte.  Abbiamo creato una rete capace di far dialogare luoghi, comunità e territori, rendendo accessibile un patrimonio diffuso e spesso ancora da scoprire. Accompagnando i visitatori in un viaggio lungo sette mesi tra storia, bellezza e tradizioni..." Continua Elisa Bogliotti. “La nostra rassegna, da 31 anni contribuisce a proteggere, condividere e promuovere la ricchezza del patrimonio piemontese”. Un primo bilancio, ma manca ancora una domenica, può far arrivare l'evento a trecento mila visitatori.

Ma Castelli Aperti non va in ferie sta organizzando ad esempio, lo anticipiamo, grazie grazie al sostegno della Cassa di Risparmio di Alessandria e del comune di Rosignano: "Tra storia, arte e infernot, sulle orme di Angelo Morbelli. Una giornata nel cuore del Monferrato, tra il fascino del borgo, gli antichi infernot e i luoghi cari al grande pittore Angelo Morbelli". Il tutto domenica 8 novembre, di cui forniamo una sintesi del programma:

  • Visita teatralizzata itinerante a Rosignano in collaborazione con il Teatro delle Dieci.
  • Pranzo in ristorante tipico locale.
  • Pomeriggio dedicato alla visita dello studio di Morbelli a Villa Maria alla Colma, frazione di fronte a  Rosignano. 
  • Info e prenotazioni sul sito Castelli aperti. Sotto il logo "Meravigliose esperienze", chiosa infine la Bogliotti: "Una giornata da vivere, un’esperienza che unisce il piacere della scoperta alla convivialità: il borgo e i suoi racconti, gli infernot, la cucina del territorio e l’arte del grande Divisionista Morbelli, in un unico affascinante itinerario nel cuore del Monferrato". (l.a.)
  • FOTO. Sugli spalti di Rosignano