Notizia »

Antiquariato: trionfa l'amore

Pampuro: l’espositore del mese

Cercate un romantico regalo di San Valentino? Da oltre 50 anni il Mercatino dell’Antiquariato di Casale è il posto perfetto per sorprendere il partner con tutte le declinazioni dell’amore del passato e del presente. L’edizione di domenica 8 febbraio, quindi, è come sempre imperdibile per gli appassionati di cuori di ogni epoca e delle statuine degli innamorati che campeggiano su molti banchi.  Ma c’è di più perché spesso i trecento espositori che affollano Mercato Pavia e in piazza Castello approfittano della festività per decorare il loro spazio con fiori e temi appropriati alla festa.  Sugli acquisti ci si può sbizzarrire: bijoux, orologi, soprammobili, ma anche vestiti e accessori, o un libro con una grande storia d’amore, persino la locandina di un film o una stampa a tema romantico… tutto quanto può fare felice il partner.

E se siete single, beh non dovete rendere conto a nessuno delle vostre passioni: che siano i fumetti, i giochi d’antan, i piatti decorati, un action figure di Star Wars degli anni 70, o le cartoline filateliche, fatevi un regalo di quello che vi piace di più… e vogliate bene a voi stessi.

L’antiquariato di Casale sarà aperto dalle 8.00 alle 17, come sempre ospiterà anche un punto di ristoro, mentre all’uscita, sotto la palazzina liberty, si trova il Famer Market con i prodotti Monferrini a Km zero.

 

L’espositore del mese

Fabio Pampuro (foto) ha l’antiquariato nel DNA: da tre generazioni: a Casale la sua famiglia commercia in oggetti antichi fin dagli anni 50, ma se prima i clienti erano privati o antiquari francesi, ora c’è una sorpresa dall’oriente

Come ha iniziato questa attività?

Si può dire che i Pampuro l’abbiano sempre fatta: il primo è stato mio nonno, negli anni 50 gli piaceva girare nelle cascine per comprare cose, poi la passione è passata a mio padre e io ho cominciato fin da piccolo ad andare in giro con lui e ad appassionarmi di antiquariato. Ancora prima dei mercatini il centro dell’attività è il negozio in via Lanza, a Casale, dove abbiamo sempre fatto commercio di oggetti che compravamo in Francia o su altre piazze dell’antiquariato italiano.

Avete qualche specializzazione in una fascia particolare del mercato?

In realtà abbiamo sempre trattato un po’ tutto, ora il mercato richiede complementi d’arredo, ceramiche, bronzi, vetri, dipinti. L’importante è comprare le cose che mi piacciono. Però, se dovessi dare una preferenza, il Settecento è il periodo che mi dà più soddisfazioni. 

Come è cambiato il mercato in questi decenni?

Di certo è cambiato il gusto della gente.  Prima magari andavano di più i mobili, adesso cose un po’ più piccoline da mettere nelle case: oggettistica bella che valorizza un vano o un ambiente.

Chi sono i suoi clienti?

Non sono solo privati, vendo anche a colleghi. In questo periodo però oltre agli stranieri, dalla Francia e dal Nord Europa, si sono affacciati sul mercato anche compratori cinesi, loro non sono cresciuti la cultura di conservare in casa i ricordi del passato, quindi, sono affascinati dalla nostra idea di antiquariato. E comprano anche per portare i loro acquisti in Cina. 

Il pezzo più interessante che ha sul banco?

Un lampadario Liberty del primo ‘900, elegante, in bronzo dorato al mercurio, viene da una casa privata di Casale.

a.a. 

Infoline

m-ON Casale http://www.m-on.info/#/ilmercatinodellantiquariato/

tel 346 0430009, mon.eventi@gmail.com