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Son tornati i croceristi

La piadina di Riccione, l'incisione di Laura Rossi, l'unicum di Matera

Tra le 22,30 e le 23 (circa) di ieri, domenica sono rientrati nelle rispettive località di partenza i crocieristi (più bus...) partiti la domenica precedente per un bel giro nel Mediterraneo organizzato dalla Stat (in sinergia col Monferrato) sulla Costa Neo Riviera.

Dopo lo sbarco (prioritario) sabato a Bari su un bus a due piani della Stat (autista Sebastiano) avevano raggiunto Matera dove, divisi in due gruppi (al suono della banda del 2 giugno...) da piazza Vittorio Veneto avevano effettuato una lunga visita guidata alla famosa 'ciità dei sassi' (un tempo 'vergogna' oggi grande attrazione, in effetti dai vari 'balconi' è una visione unica al mondo, per la prima volta l'Unesco ha coniato per Matera la definizione di 'paesaggio culturale'). Guida del nostro gruppo Concetta Blasi.

Nel tour sotto il sole ammiramo anche tre chiese: San Domenico dal rosone che ci rimanda al nedioevo; San Francesco dalla bella scalinata e del Purgatorio con le decorazioni un po' infernali. Da via Buozzi scendiamo (poi bisogna risalire e invidiamo i tricicli a motore) alla Casa Cisterna (esempio di basso) in Ponte San Pietro Caveoso numero 39.

Pranzo in ristorante panoramico sulla piazza del Comune (insegna: Terrazza dell'Annunziata, Caffè, dolce curioso: le “Tette delle monache”), bus per un  tratto di avvicinamento.

Arrivo per aperitivo e cena in un grande resort (Hotel Casale a Colli del Tronto, posto super tra le colline). Aperitivi, cena (tagliolini suberbi). Finale con il karaoke.

Al mattino di domenica i nostri crocieristi su ruota avevano ancora visitato Ascoli Piceno: una città storica con monumenti di pregio e abitanti gentile (gli armigeri di scorta a un matrimonio accettano di far foto coi crocieristi...). Tra i prodotti tipici l'Anisetta, top la Meletti, si acquista in un caffè storico.

Viale alberato per il bus (becchiamo un manifesto che annuncia una presentazione libraria, tra i relatori il prof. Aldo A. Settia, già presidente del nostro Arte e Storia).

Sulla via del ritorno ulteriore sorpresa, al grill di Riccione i saluti dell'amministratore delegato della Stat Paolo Pia (nella foto), con il gradito contorno di due tipi di piadine (made Francesca, Panza dura). Altro dono: una incisione realizzata appositamente da Laura Rossi (la copia numero uno era andata al comandante della nave, Alfredo Romeo) raffigurante Butrinto, Albania, una delle mete top della crociera (vedi i vari capitoli in internet e poi il giornale di martedì)

Luigi Angelino

Un grazie da tutti allo staff Stat: Simona Pia, Samantha Badino, Elide Marcantoni