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“Radici” a Calliano Monferrato

Successo di pubblico per il secondo appuntamento

Successo di pubblico per il secondo appuntamento di “Radici” rassegna letteraria ed artistica, con Agostino Della Sala Spada a Casale Monferrato e Calliano Monferrato.

Doppio appuntamento con protagonista la figura del Saggista, scrittore, autore di opere in dialetto, nacque a Calliano il 1 maggio 1842. Dopo gli studi a Torino, tornò in Monferrato e legò tutta la sua vita a Moncalvo dove esercitò la professione di avvocato e politico locale oltre a collaborare dal 1871 con il Monferrato. Nella cittadina aleramica morì il 18 settembre 1913. Celebre e sottovalutato per anni il suo romanzo utopico-avveniristico “Nel 2073! Sogni d'uno stravagante” (1874) è finalmente considerato una delle opere ottocentesche precorritrici della fantascienza italiana.Il Primo dei due incontri è stato a Casale giovedì 27 ottobre alle ore 18.30 alla Galleria d’Arte “Aperture sull’Arte” di via Luparia 16, presso lo Showroom Zaffiro.

Dopo i saluti del presidente “Aperture sull’arte” Deborah Madurini, di Marco Monighini assessore alla Cultura di Calliano, Johnny Zaffiro ha presentato il salotto letterario al quale sono Intervenuti Deborah Madurini, Fabio Prevignano, Luca Monti, Alfio Bonelli e Mauro Bonelli.tra i presenti anche il Sindaco di Calliano Paolo Beluardo Sabato 29 ottobre invece, l’appuntamento è stato nella Sala Polivalente “Don Luigi Venesia”, ex Chiesa dell’Annunziata, di Calliano alle ore 16 con l’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea su Agostino Della Sala Spada degli artisti : Gianpaolo Cavalli con un lavoro che ricorda anche la figura dello scrittore come Avvocato, Enrico Canepa con una scultura dai grandi equilibri plastici con una visionarietà quantistica, Shozo Koike maestro giapponese che vive a Casale Monferrato con opere paesaggistiche, Renato Luparia con fotografie che si collegavano ad una poesia sulla nebbia a Moncalvo di Agostino Della sala Spada,Piergiorgio Panelli con due lavori ispirati al romanzo “nel 2073”, Nadia Presotto con un bel paesaggio ad olio a ricordare la sua fiugura artistica, Gianmaria Sabatini con opere materiche con la pietra dei cantoni in chiave simbolica. Al progetto inoltre hanno partecipato gli alunni della quarta e della quinta della scuola primaria di Calliano.

Presentati da Deborah Monighini e dall’assessore alla cultura di Calliano Marco Madurini si sono svolte le relazioni del Professor Alfredo Poli dal titolo “Vicino ma lontano: breve viaggio prospettico nella produzione letteraria di Agostino Della Sala Spada” e gli interventi di Alfio Bonelli e Mauro Bonelli.

A completare una serata importante anche il concerto “Barocco di vino” con i maestri Mauro Righini alla viola, Massimo Marchese alla tiorba, un grande liuto. Al termine il sindaco Beluardo ringraziando tutti ha istituito ufficialmente la Borsa di Studio “Agostino Della Sala Spada” dedicata ad un alunno meritevole. Fra i presenti numerosissimi (più di una settantina) anche la sorpresa di trovare due pronipoti del grande personaggio Monferrino Agostino della sala Spada che si conferma dopo due secoli ancora un eccellente scrittore da riscoprire ma che un incredibile operatore culturale ed Avvocato dal grande acume. La mostra invece sarà visibile a ingresso libero domenica 30 ottobre, sabato 5 e domenica 6 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19.

Piergiorgio Panelli