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Invito a Palazzo
Visite a Palatium Vetus di Alessandria
Per il ventesimo anno consecutivo si rinnova la manifestazione INVITO A PALAZZO, promossa dall’ABI e dall’ACRI che permette di entrare nei palazzi sede di Banche e di Fondazioni Bancarie.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria aderisce all’evento, con l’accesso alle visite guidate GRATUITE a Palatium Vetus (piazza Libertà)
la mattina alle ore 10, alle 11 e alle 12; il pomeriggio alle 15, alle 16, alle 17 ed alle 18.
Il numero dei visitatori sarà limitato, a causa delle restrizioni COVID, pertanto la prenotazione, fino ad esaurimento posti, è vivamente consigliata e l’accesso sarà consentito solo previa esibizione del Green pass.
Tel.347.80.95.172
didattica.fondazionecral@gmail.com
Palatium Vetus rappresenta l’emblema del Bene Culturale ritrovato, recuperato e restituito alla città di Alessandria grazie all’importante azione di moderno mecenatismo sostenuta dalla Fondazione CRAL attraverso la società Palazzo del Governatore.
Il palazzo, infatti, nacque come centro direzionale del Comune medievale – il broletto, appunto, ovvero lo spazio cintato dove si svolgevano le funzioni politiche e amministrative – ma terminò la sua carriera istituzionale nel 1995 come Distretto Militare. Dopo di che, dismesso e inutilizzato, ha atteso fino all’intervento della Fondazione CRAL, che attraverso la sua società strumentale, gli ha donato nuova vita trasformandolo di fatto nella propria sede dal 2012, nonché in centro di diffusione e conservazione di arte e cultura.
La struttura di Palatium Vetus rispecchia un modello diffuso nell’età comunale in Italia e condivisa da buona parte dell’architettura civica sviluppata tra il XII e il XIV secolo. In quell’epoca, inoltre, il palazzo comunale, noto come palatium comunis, veniva spesso indicato anche con il termine dialettale broletto con un rifermento agli antichi brolia, ovvero le aree libere all’interno delle mura nelle quali si radunavano le persone.
Oggi il Palazzo, che affaccia sul lato occidentale di piazza della Libertà, restituisce alla città l’afflato millenario che ha conservato, intatto e autentico, tra le sue mura.
FOTO. La sala convegni del Palazzo






