Notizia »

Applausi per Jean

Riuscito e partecipato aperitivo letterario giovedì in biblioteca - Prossimo appuntamento a palazzo Anna d'Alencon

Grande partecipazione giovedì in Biblioteca all'aperitivo letterario dal titolo “I 100 anni di Jean Servato: Dialoghi di Penultimo e Dintorni”, occasione per indagare e presentare la figura di Servato nelle sue sfaccettature: intellettuale, educatore, scrittore, poeta, gallerista.

Il 2023 è l’anno in cui ricorre il centenario della nascita di Jean Servato e nel periodo da giugno a ottobre sono previsti una serie di eventi per celebrare la ricorrenza attraverso la divulgazione dei più salienti aspetti della sua poliedrica personalità.

Giovedì nel salone d'onore di palazzo Langosco si è aperto con l’intervento del presidente della consulta culturale Marco Garione: “Servato scrive in un periodo intellettuale ed emozionale emozionante  con persone come Serrafero, Grignolio, Romanelli, Parodi, Mino Crocè…”).

Quindi le testimonianze del sen. Andriano Icardi e di Alessandro Sebastiano Boccaccio, assessore alla cultura di Rivalta Bormida (paese dove è nato Servato) soprattutto sul periodo partigiano di Jean e a questo proposito il ricordo personale di averlo incontrato perl’ultima volta non alla sua galleria Ariete (quante inaugurazioni importanti!) ma a Madonna dei Monti nei pressi del cippo che ricorda la banda Lenti, eravamo a realizzare un Viaggio d’autore con Dionigi Roggero. E proprio al prof. Roggero è toccato il compito di intervistare i figli di Jean Laura e Paolo e ricordare la moglie Anita Bertazzoni “rigorosa correttrice di bozze”.

In sintesi ancora il saluto dell’assessore alla cultura Gigliola Fracchia e le letture da libri di Servato di Oscar Breda, Robert Fuscà e Maddalena Greppi con sottofondo il violoncello di Erika Patrucco che ha chiuso con un delicato canto armeno.

Brindisi e prossimo appuntamento alle 18,30 di venerdì 23 giugno nel suggestivo cortile di palazzo Anna d’Alencon.

l.a.

 

FOTO. Applausi finali per Jean (f. Luigi Angelino)