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L'ampia spiaggia di Tenori
Continuano a bordo i Tanti auguri
CROCIERA IL MONFERRATO STAT IN AMERICA LATINA: un primo gruppo è tornato via Rio de Janeiro ma un secondo più numeroso rientrerà lunedì via Buenos Aires
Col primo gruppo è rientrato il cronista di bordo (vedi sua recensione sul numero di martedì) che riesce ancora a scrivere, collegato via telefono con Simona Pia e Samantha Badino staff Stat in crociera alcune note aggiornative
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Tornare è stata dura e non solo per l'escursione termica che ci ha fatto passare dai 30 gradi di Copacabana ai 3 di Milano Linate lunedì mattina. Perchè i ricordi della crociera con i Monferratini sono di quelli che valgono una vita ed è facile capire perchè ormai siano un gruppo affiatato con alle spalle una media di una crociera all'anno. Quella che organizzano Il Monferrato e Stat è più di un viaggio: è un'esperienza da vivere insieme, portando ovunque si va un po' di orgoglio monferrino e molte scatole di Krumiri. Abbiamo incontrato un sacco di personaggi interessanti: Alex Santos, il responsabile Costa degli ospiti, grazie al quale i croceristi hanno potuto avere le stampatine del Monferrato a bordo persino prima degli abbonati di Casale (faceva uno strano effetto vederli leggere il loro giornale a bordo del catamarano che ci portava in giro nella baia di Buzios). Nello, il maitre del ristorante Gattopardo che si è messo completamente a disposizione del nostro gruppo ed ha festeggiato con noi ogni compleanno, il capitano Giulio Valestra che ha partecipato al Cocktail Stat- Monferrato, dispensando sorrisi e consigli sulla navigazione e, tra le guide, Antonio di Montevideo che declamava Leopardi.
E naturalmente le indispensabili Simona e Samantha della Stat senza le quali saremmo ancora a casa a vedere il Sud America su National Geographic
Poi ci sono luoghi che abbiamo visitato, ognuno a quello preferito: l'escursione con snorkeling a Ilha Grande, le tartarughe di Cabo Frio, il trenino che porta a Corcovado, la tomba di Evita Peron a Buenos Aires...
Intanto però dall'altra parte del mondo ci arrivano le immagini e i resoconti dei Monferratini che hanno deciso di prolungare la loro esperienza per un'altra settimana. Lunedì mentre volavamo a casa loro hanno approfittato di una giornata di nuovo stupenda, a dispetto delle solite previsioni meteo, per tornare al Pan di Zucchero che ormai girano ad occhi chiusi e visitare il giardino botanico del signor Mossi, universalmente riconosciuto come il più bello mai visto, dove sono stati accolti da una simpatica scimmietta. Martedì a Ubatuba, nome esotico quanto questo paradiso tropicale dal mare di smeraldo.
Le cronache dicono di una discesa a terra complicata, ma con un intervento del solito Alex Santos, ormai soprannominato “un problema una soluzione” in grado di far saltare ai Monferratini tutta la coda forzando il varco. I nostri guadagnano così l'accesso all'ampia spiaggia di Tenorio: temperatura bollente, ideale per il bagno, un gelato e perchè no, anche un fritto di mare. Un italiano disegna sulla spiaggia la piantina per arrivare a un ottimo ristorante e la giornata prosegue ad aragosta e gamberoni. Poi rotta di nuovo verso Buenos Aires. Intanto proseguono i compleanni con coro e torta: questa volta è stato il turno di Elena Costanzo, casalese del Priocco.
Alberto Angelino






