Notizia »
“Vivaldi” due appuntamenti tra Oriente e Occidente
Dalla spiritualità dell'India alla Catarsi della musica classica: martedì 14 e mercoledì 15 aprile l’Auditorium Pittaluga
Dopo le festività pasquali riprendono in crescendo gli appuntamenti musicali offerti gratuitamente dal Conservatorio Vivaldi di Alessandriache accompagneranno il pubblico fino all'estate.
Si comincia martedì 14 aprile alle 17 in Auditorium Pittaluga (via Parma, 1 - Alessandria) con "Il sitar nella Musica Indiana". Il secondo concerto della rassegna “L’Altra Musica”, incontri con le musiche delle tradizioni etniche e popolari, curata dal professor Donato Sansone, propone un’immersione totale nella tradizione classica indiana.
Protagonisti saranno i maestri Ashanka Sen, al sitar e Arup Kanti Das alla tabla. Il concerto sarà un viaggio attraverso i Raga, le scale musicali indiane capaci di sprigionare emozioni specifiche (coraggio, malinconia, rabbia) legate ai cicli della natura e dell’animo umano.
Ashanka Sen, punto di riferimento per la musica indiana in Italia, vanta esibizioni prestigiose per il Dalai Lama e Amnesty International. Sarà affiancato da Arup Kanti Das, percussionista eclettico che ha collaborato con icone della musica occidentale come Sting, Antonella Ruggiero e Ornella Vanoni, portando la tradizione della Farukhabad gharana in contesti che spaziano dal jazz alla world music.
Ashanka Sen, punto di riferimento per la musica indiana in Italia, vanta esibizioni prestigiose per il Dalai Lama e Amnesty International. Sarà affiancato da Arup Kanti Das, percussionista eclettico che ha collaborato con icone della musica occidentale come Sting, Antonella Ruggiero e Ornella Vanoni, portando la tradizione della Farukhabad gharana in contesti che spaziano dal jazz alla world music.
Mercoledì 15 aprile, sempre alle 17 in Auditorium Pittaluga, il decimo appuntamento della storica rassegna i Mercoledì del Conservatorio (direttore artistico Sergio Marchegiani) si aprirà invece con l’IntroAllievi di Matteo Boestian (pianoforte), impegnato in un omaggio a Fryderyk Chopin con la Polonaise op. 26 n. 1 e l’Improvviso n. 1. A seguire, il “Concerto Katartico”, un progetto multidisciplinare che vede sul palco: Edoardo De Angelis (violino), Anna Barbero Beerwald (pianoforte), Roberta Fornier (voce recitante).
Più che un concerto di musica da camera, la fortunata rassegna ci proporrà questa volta un vero e proprio spettacolo ispirato al concetto aristotelico di catarsi, fondato sul dialogo tra grandi compositori (Saint-Saëns, Purcell, Händel, Prokof’ev, Piazzolla, Bosso) e giganti della letteratura (Goethe, Ungaretti, Shakespeare, Merini, Plath).
Anna Barbero, docente di lettura pianistica al "Vivaldi", presenta con queste parole la performance:
…come nella tragedia greca…
per Aristotele la catarsi era la “purificazione dalle proprie passioni” di chi assisteva alla rappresentazione di una tragedia, poiché riproducendo l’arte fatti gravi, sanguinosi o luttuosi, li “sublimava” in un sentimento di pietà e di terrore insieme, ponendo in qualche modo rimedio alle angosce quotidiane. Sperimentare paura, rabbia, sconforto, dolore, conflitto - stati d’animo dolorosi e limitanti - mediati dalla potenza liberatoria della musica e della letteratura, ci permetterà di intraprendere un processo di purificazione dai “mali dell’anima” fino a rinascere puri e pieni di energie nuove. Se il flagello della pandemia, gli squilibri degli ecosistemi, gli orrori della guerra vicina hanno scosso i nostri animi rendendoci fragili, la musica e la poesia sono capaci di dare forza alle umane angosce e sublimarle nella bellezza. Camminando lungo questo sentiero di note e parole insieme, forse potremo affrancarci per un istante dal dolore e intravedere un nuovo orizzonte di armonia.
Entrambi gli appuntamenti sono proposti grazie ai contributi di Regione Piemonte e Cassa di Risparmio di Alessandria. Ulteriori informazioni sui prossimi appuntamenti del Vivaldi sono disponibili sul sito del Conservatorio www.conservatoriovivaldi.it
…come nella tragedia greca…
per Aristotele la catarsi era la “purificazione dalle proprie passioni” di chi assisteva alla rappresentazione di una tragedia, poiché riproducendo l’arte fatti gravi, sanguinosi o luttuosi, li “sublimava” in un sentimento di pietà e di terrore insieme, ponendo in qualche modo rimedio alle angosce quotidiane. Sperimentare paura, rabbia, sconforto, dolore, conflitto - stati d’animo dolorosi e limitanti - mediati dalla potenza liberatoria della musica e della letteratura, ci permetterà di intraprendere un processo di purificazione dai “mali dell’anima” fino a rinascere puri e pieni di energie nuove. Se il flagello della pandemia, gli squilibri degli ecosistemi, gli orrori della guerra vicina hanno scosso i nostri animi rendendoci fragili, la musica e la poesia sono capaci di dare forza alle umane angosce e sublimarle nella bellezza. Camminando lungo questo sentiero di note e parole insieme, forse potremo affrancarci per un istante dal dolore e intravedere un nuovo orizzonte di armonia.
Entrambi gli appuntamenti sono proposti grazie ai contributi di Regione Piemonte e Cassa di Risparmio di Alessandria. Ulteriori informazioni sui prossimi appuntamenti del Vivaldi sono disponibili sul sito del Conservatorio www.conservatoriovivaldi.it
Nella foto Anna Barbero Beerwald e Edoardo De Angelis, rispettivamente pianoforte e violino del Concerto Katartico di mercoledì 15 aprile al "Vivaldi".
Scroll to Top






