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Auditorium Pittaluga: sabato 24 il concerto “Favola Reloaded”

Un progetto speciale di congedo dal Conservatorio Vivaldi del professor Enrico Fazio

Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16:30, l’Auditorium Pittaluga del Conservatorio “A. Vivaldi” (via Parma, 1 - Alessandria) ospiterà il concerto “Favola Reloaded”, un progetto speciale di congedo dal Conservatorio Vivaldi del professor Enrico Fazio (foto) per un ventennio docente di Composizione Jazz e per vari anni Capodipartimento presso il Conservatorio alessandrino.

Il progetto è ispirato al mondo delle favole, come metafora dei sogni, desideri e paure che accompagnano la nostra vita. Partendo dalla rielaborazione di un tema popolare presente in varie forme nell’area est-europea, il progetto mescola musica popolare e improvvisazioni jazzistiche, elementi classici e musica elettronica in una sorta di caleidoscopico tema con variazioni. Dal live del concerto verrà prodotta una registrazione discografica.

L'opera si snoda attraverso un suggestivo intreccio narrativo e sonoro in due parti. Nel racconto si muovono un vecchio e un giovane che camminano in una notte strana, immersi in una campagna ricamata di ombre e sotto una luna sfuggente. Tra il mistero del bosco, la danza degli gnomi e i dialoghi surreali con una fatina e un re buono, affiora la presa di coscienza dell'illusione: la scoperta che il mondo delle favole è fatto di cartone, con una luna di vetro accesa da un interruttore. Un percorso poetico e disincantato in cui
la verità svela la finzione, ricordandoci che "nelle favole la verità non si dice".

 

A dare vita a questo ricco affresco sonoro sarà una formazione artistica di grande qualità e diversa estrazione musicale messa insieme dal professor Fazio stesso, che ha curato l'ideazione, la composizione e gli arrangiamenti del progetto.
La corposa sezione dei fiati vedrà impegnati Andrea Chenna (oboe), Adalberto Ferrari (clarinetto, clarinetto turco e clarinetto contralto), Gianni Virone (sax soprano, sax tenore e flauto), Francesco Aroni Vigone (sax soprano e sax contralto), Marco Tardito (clarinetto basso e sax baritono), Cesare Mecca (tromba e flicorno), Gianpiero Malfatto (trombone), Alessio Pisani (fagotto e controfagotto) e Roberto Savaia (tuba). A completare l’ensemble Luca Campioni (violino), Giuliano Palmieri (live electronics) e la sezione ritmica formata da Stefano Risso (contrabbasso) e Mattia Zanlorenzi (batteria e percussioni).
La narrazione drammaturgica si avvale dei testi poetici firmati da Vittorino Curci interpretati dalla voce recitante dell’attore e doppiatore Vittorio Bestoso.

 

ENRICO FAZIO

Enrico Fazio è diplomato in Contrabbasso e laureato in Discipline Musicali. Nel 1985 ha vinto una borsa di studio della Fondazione Cini di Venezia per l’Anno Europeo della Musica, con docenti internazionali di area contemporanea, tra i quali Luigi Nono. Nel 1991 ha vinto il Concorso Internazionale di Composizione Jazz legato al Festival di S:Anna Arresi, dedicato a Mingus. In campo musicologico ha scritto per la Nuova Rivista Musicale Italiana, per il Centro Studi dell’Università di Parma e ha collaborato col Centre International de Recherche sur la Presse Musicale di Vancouver, con sede italiana a Parma. Dal 1999 è docente di Composizione Jazz e Capodipartimento in Conservatorio (a Cosenza, Rovigo, Venezia, e ad Alessandria negli ultimi vent’anni).
Nel 1976 è membro fondatore e successivamente per molti anni presidente del Centro Musica Creativa (C.M.C.) di Torino, una delle prime cooperative autogestite di musicisti di jazz e operatori del settore nate in Europa, punto di riferimento del jazz contemporaneo con molte rassegne internazionali all’attivo ed un catalogo di oltre 50 dischi come CMC Rec.
Dall’età di 17 anni suona professionalmente in ambito jazzistico: nel 1974 è membro fondatore del gruppo Art Studio, capostipite della ricerca musicale in Italia, più volte segnalato tra i migliori gruppi di jazz contemporaneo nei referendum internazionali. Ha fatto parte per molti anni anni del Carlo Actis Dato 4tet, del Pino Minafra Sud Ensemble, dell’Anglo-Italian 4tet (con Fiorenzo Sordini, Elton Dean e Harry Beckett; occasionalmente con Keith Tippett e Jim Dvorak), e di numerosi altri progetti come la Mitteleuropa Orchestra di Andrea Centazzo e l’Anatolj Vapirov Project.
Dai primi anni ‘80 è attivo da leader con tre progetti principali: un combo nato come quintetto e oggi cresciuto di dimensioni col nome di Critical Mass, basato sulla ricerca del rapporto tra scrittura ed improvvisazione (Wabi Sabi, l’ultimo CD pubblicato per l’inglese LeoRec, è stato votato dai critici specializzati al II° posto tra i migliori dischi dell’anno al referendum Top Jazz 2019); Compagni di Strada, una raccolta di duetti basati prevalentemente sull’improvvisazione libera (con Sergej Letov, Claudio Lodati, Giancarlo Locatelli…); E.F. Ensemble, gruppo orchestrale a formazione variabile di ambito sia jazzistico che classico, basato su progetti multimediali (Lieto Fine, Favola, Girotondo, Favola Reloaded…).
Ha inciso oltre 60 dischi (una ventina come leader o co-leader), collaborando con artisti di vaglia internazionale come Steve Lacy; ha partecipato ai maggiori festival di settore in tutta Europa, in Africa, nelle Americhe e in Estremo Oriente.
Nel 1991 ha vinto il Concorso Internazionale di Composizione Jazz legato al Festival di S. Anna Arresi, dedicato a Mingus. In campo musicologico ha scritto per la Nuova Rivista Musicale Italiana, per il Centro Studi dell’Università di Parma e ha collaborato col Centre International de Recherche sur la Presse Musicale di Vancouver, con sede italiana a Parma. Dal 1999 è docente di Composizione Jazz e Capodipartimento in Conservatorio
(a Cosenza, Rovigo, Venezia, e ad Alessandria negli ultimi vent’anni).

Negli ultimi anni ha concentrato la sua attività in particolare sulla scrittura e sull’attività didattica.