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Un anno ricco di appuntamenti culturali a Moncalvo
Tre dipinti di Orsola Caccia a Gand, in Belgio, fino al 20 gennaio
Un 2018 ricco di appuntamenti culturali nella città di Moncalvo. Tre i principali promotori delle iniziative: il Comune con la Biblioteca civica, l’associazione Aleramo Onlus e l’associazione onlus Guglielmo Caccia ‘detto il Moncalvo’ e Orsola Caccia. Concerti, presentazioni librarie, le stagioni teatrali in dialetto e in prosa al Civico cittadino, le mostre al Museo comunale.
Tra gli incontri più seguiti ricordiamo la Giornata della Memoria dello scorso gennaio, le presentazioni librarie curate da Aleramo Onlus in collaborazione con la Biblioteca civica come il libro La strada del Fiammingo. Dal Brabante al Monferrato: i Tabachetti di Fiandra' (Edizioni Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, 358 pagine, 23 euro) di Graziella Riviera, torinese, giornalista e autrice Rai, di origini moncalvesi. Gli incontri durante la Fiera del Tartufo tenutasi le ultime due domenica di ottobre con le mostre sullo spazio celeste e le presentazioni di due libri uno dei quali la biografia dell’astronauta Franco Malerba e gli incontri sul Centenario della fine della Grande guerra. Per non parlare delle mostre tra cui quella del pittore Gianni Colonna.
Il 2018 è ricordato anche come il decennale dalla fondazione di Aleramo onlus con il premio che l’associazione ha ricevuto a Torino all’interno della XV edizione de Il filo di Arianna, arte come identità culturale 2018. “Un bel riconoscimento – ricorda Maria Rita Mottola, presidente Aleramo Onlus - per la passione e l’impegno che mettiamo ogni giorno nel valorizzare il nostro bel Monferrato”.
Durante l’anno che si sta per concludere ci sono stati anche i festeggiamenti per i 450 anni dalla nascita di Guglielmo Caccia (1568 – 1625) detto “Il Moncalvo”. Si sono tenute a questo proposito una serie di iniziative in collaborazione tra l’associazione onlus Guglielmo Caccia ‘detto il Moncalvo’ e Orsola Caccia, il Comune e la parrocchia guidata da don Giorgio Bertola. Ricordiamo il Festival Cacciano di agosto, con quattro concerti e, a inizio ottobre, le celebrazioni per il 450tesimo.
Per l’occasione sono stati fatti l’annullo filatelico del 450°, la bottiglia della Cantina sociale Sette colli di Moncalvo con l’etichetta dedicata al pittore e il grande convegno tenutosi nella chiesa di San Francesco, dal titolo Guglielmo e Orsola Caccia e l’arte della Riforma Cattolica. Il relatore principale è stato monsignor Timothy Verdon, massimo esperto al mondo di arte sacra, curatore dei beni artistici della Curia di Firenze a cui è stato conferito il Premio Guglielmo Caccia.
“Una serie di iniziative – spiega Andrea Monti, presidente Guglielmo Caccia ‘detto il Moncalvo’ e Orsola Caccia onlus - che ci hanno permesso di far conoscere ancora di più le bellezze della nostra Moncalvo e di dare a Orsola Caccia un respiro di nuovo internazionale”. Dopo la mostra al National Museum of women in the art di Washington di 4 anni fa, infatti, altri tre dipinti di Orsola Caccia San Luca nel suo studio, San Francesco e due Angeli, e Vaso con fiori e tre uccelli sono ancora ospiti fino al 20 gennaio prossimo dell’importante mostra Le donne del barocco. Le pittrici italiane del XVI e XVII secolo nel Museum Voor Schone Kunsten di Gand (in olandese Gent,), in Belgio, è stata Raffaella Rolfo in qualità di responsabile dei beni culturali della Diocesi di Casale, a fare da 'curier' per allestimento (foto) della mostra dedicata ad Orsola.Sarà poi ancora a Gand per il ritorno dei dipinti.
Alessandro Anselmo






