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Giovedì "Scatola Sonora" al Vivaldi
Commedia lirica in un atto “I due timidi”
E con l'arrivo dell'estate arriva l'appuntamento serale di punta di Scatola Sonora – Festival Internazionale di opera e teatro di piccole dimensioni, organizzato dal "Vivaldi” di Alessandria con il prezioso contributo di Regione Piemonte e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Giovedì 18 giugno alle ore 21 (con replica venerdì 19 giugno 2026 alla stessa ora), il suggestivo Cortile di Palazzo Cuttica (ingresso da via Gagliaudo, 2) ospiterà la commedia lirica in un atto “I due timidi”, con la musica di Nino Rota e il libretto di Suso Cecchi D’Amico.
Il Festival, che taglia il traguardo delle ventinove edizioni, mantiene intatta la sua duplice anima di spazio sperimentale e di fondamentale palestra formativa per gli allievi di canto e i musicisti del Conservatorio. Come ha sottolineato spesso il direttore artistico, il regista e professore di interpretazione scenica Luca Valentino, che presenta così la produzione 2026:
“Concepita originariamente per la radio nel 1950, “I due timidi” è un'opera ironica, delicata e intrisa di una sottile malinconia. La vicenda si dipana nel cortile di un palazzone alla periferia di una città moderna, dove si incrociano le vite, i pettegolezzi e la quotidianità di variopinti personaggi: il calzolaio, il portiere, le cameriere, un medico e la proprietaria di una pensione. È qui che giunge il giovane Raimondo, intenzionato ad affittare una stanza per poter corteggiare – con estrema quanto goffa timidezza – la giovane pianista Mariuccia.”
Per una perfetta coincidenza teatrale, lo spettacolo prende vita proprio in un cortile reale, quello di Palazzo Cuttica, storica sede delle tappe estive del Festival. Lo spazio diventa così il vero co-protagonista dell'opera, restituendo uno spaccato vivido dell'Italia del dopoguerra, fatto di divisioni sociali, convenzioni e canzoni d'epoca. Lo stile musicale di Rota, apparentemente semplice e immediato, si rivela un capolavoro di poesia capace di ricreare perfettamente le sonorità del tempo, consacrate nei film di Federico Fellini.
La critica ha già saputo riconoscere lo straordinario valore di questo allestimento, come ricordano le parole di Renato Verga (L’opera in casa):
“Con il felice apporto della Scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina torinese, l’atmosfera anni ’50 è rivissuta nei costumi, nelle acconciature e nel trucco dei personaggi, ma sono sapientemente ricreati anche gli atteggiamenti di quel tempo passato. Il suono del pianoforte che esce dalla finestra del primo piano, il bel gioco di luci e la perfetta tecnica di riproduzione delle voci fanno di questo uno spettacolo la cui calorosa accoglienza presso il pubblico premia giustamente l’abnegazione dei tanti che l’hanno creato.”
L'allestimento è il frutto di un grande lavoro sinergico che vede l'Orchestra degli allievi del Conservatorio "A. Vivaldi" guidata dal Direttore Giovanni Battista Bergamo. La regia è firmata da Luca Valentino, coadiuvato da Fabiano Pietrosanti. Elementi scenici, costumi e trucco sono dei docenti e degli studenti dell’Accademia Albertina di belle Arti di Torino. I maestri collaboratori sono Dennis Ippolito, Patrick Bello, Rodrigo Leal e Guo Shin Hu .
Sul palco si alternerà un cast di giovani interpreti formato dagli allievi del "Vivaldi": Chiara Sorce (nel ruolo di Mariuccia); Tsvetan Georgiev Nisterov, Junhao Rao (Raimondo), Gloria Senesi (Signora Guidotti); Luca Santoro, Riccardo Rigo, Ziqi Zhu (Dottor Sinisgalli); Lilia Gamberini (Madre di Mariuccia); Lorenzo Medicina (calzolaio, narratore); Anna Kucerova, Ting Chen, Lu Qian, Ma Xinran (cameriere); Xudong Wang (Vittorio, portinaio); Filippo Cataldo (un pensionante).
Con la partecipazione di Erica Boero, Evelyn Bracco, Valentina Escobar, Nelsi Furtado, Yue Haolin, Wu Haoran, Sofia Mammone, Syria Mangino, Angelica Marciano, Leonardo Sacconi, Mao Xinyu , Wendi Xu , Liu Xun, Jingshu Zang.
E con Linda Albano, Filippo Bruno, Alessandro Ippolito, Gaia Marciano, Emanuele Omodeo.
L'ingresso allo spettacolo è gratuito, ma essendo limitato il numero di posti è obbligatoria la prenotazione da effettuare direttamente sul sito ufficiale del Conservatorio: www.conservatoriovivaldi.it nella sezione eventi.






