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Arte 2017

Bilancio di un anno con Panelli

L’arte contemporanea è stata protagonista della stagione espositiva 2017 nel territorio monferrino, ricordiamo in primis le numerose mostre al castello di Casale Monferrato sia alla Sala Chagall al secondo piano, che alla Manica lunga dove sono proseguite le mostre curate dalla Consulta cultura della città (logo Arte in pratica nel Monferrato) con un’attenzione verso gli artisti del territorio e allestimenti sempre diversi e coinvolgenti.

Tra gli eventi principali del castello ricordiamo alla Chagall, a  inizio anno la mostra” Re Turning out” con 35 artisti della collezione della fondazione Pistoletto di Biella, poi la qualitativa Biennale internazionale di Grafica ed ex Libris curata dal Gruppo Arte Casale (Barbato, Barola, Cavalli)  con incisioni e disegni da tutto il mondo. quindi una bella personale dell’acquarellista Lorenzo Dotti, la mostra della brava Irina Lis e l’attuale collettiva contemporanea “Rebuling Spaces” giudicata una delle rassegne più significative a livello nazionale, con artisti storici come Gilardi, Sassolino, Mainolfi, e i casalesi Bonzanos group.

Di grande fascino anche le mostre allestite nella Manica lunga curate in sintonia appunto dalla Consulta cultura e Assessorato , come la coloratissima personale di Roberto Miglietta, l’effervescente binomio Briolini /Perrera con la mostra “l’equilibrio dei primari”, la coinvolgente mostra di iris Devasini e Laura Chiarello, il grande omaggio durato tutta l’estate a Pit Piccinelli  e anche al paesaggista monferrino Eligio Juricich, poi la raffinata mostra intitolata “Dal segno al sogno” di Mauro Galfrè e di Laura Rossi e la alchimia pop di Renzo Rolando sino alla collettiva degli artisti del Ravasenga Mosaico.

Questi alcuni dei principali momenti che hanno trasformato il castello in un contenitore importante con moltissime possibilità che hanno suscitato  interesse e costituito un valore aggiunto per i numerosi turisti del fine settimana.

Bisogna aggiungere che  la città di Casale sta 'gareggiando' a Capitale della cultura 2020. In questo ambito ricordiamo le molte aperture a tema del museo Civico con  interesse per le opere del grande Leonardo Bistolfi e i qualitativi eventi alla Sinagoga ed al suo museo come la raccolta internazionale del Museo dei lumi con le lampade Channukkà quest’anno arricchita con numerosi artisti di Mantova in un costruttivo gemellaggio artistico, la mostra in memoria del maestro Luzzati ed altre importanti mostre fotografiche.

Tra gli eventi più suggestivi  sicuramente anche la mostra “l’immagine del sacro” curata da carlo Pesce nei magici e poetici sottotetti del Duomo di Casale,  poi nella chiesa di santa Caterina “Sul filo dell’arte” curata da Cecilia Prete con l’associazione Dire , fare, Disegnare e una collettiva organizzata da Montemagno.

Sempre a Casale è nata in collaborazione con l’atelier   “Arte e Moda” e “Vestiti d’artista” una felice contaminazione tra la visione ispirata della stilista Cinzia Sassone ed una decina di artisti coordinati  Piergiorgio Panelli.

Ancora Panelli alla mostra di San Giuseppe ha curato la 22 edizione di Arteinfiera dal titolo “Confini nascosti”.

Ma è tutto il territorio monferrino ad essere contaminato dal piacere per l’arte quindi esistono realtà in espansione come quella di Moncalvo dove da tempo stà proseguendo un curato progetto espositivo quest’anno con : Renata Guga Zunino, Giorgio Piacenza Dassu, Giovanni Buschini,Nanni, Lalla Romano .

Villa Vidua a Conzano prosegue il suo ruolo di polo culturale e tra le importanti mostre del 2017 ricordiamo l’omaggio a Luzzati , la personale di Max Ferrigno e la coinvolgente antologica dedicata a Mauro Galfrè.

Pontestura allestisce una importante mostra dal titolo “Il gioco dell’arte” curata da carlo Pesce dedicata alla collezione del maestro Enrico Colombotto Rosso del quale il paese ha uno stupendo museo con opere coinvolte in un confronto strabiliante con la raccolta delle sue bambole in un dialogo ludico esoterico inedito.

Lu paese spirituale ma anche d’arte lo palesa promuovendo mostre nella sala comunale con vari artisti quali Renato Luparia, Lorenzo Dotti, Nadia Beltramo, ma ricordiamo l'esistenza di un bellissimo museo (San Giacomo, direttore Lorena Palmieri, ndr)) molto attivo e  al quale quest’anno si è aggiunta una grande preziosità come i “Canonici di Lu” del Guala tele del grande divisionista Onetti oltre ad una raccolta di opere mistiche .

Senza dimenticare sempre a Lu la 9 edizione del M.A.C. collettiva d’arte contemporanea internazionale curata da Nadia Presotto dove tra gli artisti invitati in questa edizione troviamo Ugo Nespolo.

Cerrina prosegue con importante qualità con la XII edizione de “la leggerezza della scultura” evento di livello nazionale curato dall’INAC e dal critico Anselmo Villata.

Numerose anche le mostre alla bella tenuta Tenaglia di Crea con artisti come Renato Luparia,   il gruppo di Artmoleto e Mariagrazia Dapuzzo.

Artmoleto dal 2009 prosegue il suo progetto internazionale di arte e natura nato proprio a Moleto nel Monferrato ed anche quest’anno settembre allestisce la collettiva dal titolo “Dreamers” regalando al paesaggio ed alla natura quei sogni che gli spettano.

Molti i castelli che si prestano stupendi contenitori per l’arte come quello di Giarole con la mostra dedicata a Maria Teresa Guaschino ed alle sue opere informali. Sicuramente sono stati ancora molti gli eventi ma questo ricorda quanto possa essere importante l’abbinamento arte e Paesaggio e come l’arte possa regalare ad un territorio abituato da sempre a questo dialogo ricordiamo anche la presenza alla Colma della casa del maestro Angelo Morbelli a Villa Maria dove nel mese di luglio viene aperta per un bel concorso, la mostra a Cella Monte del maestro Gianni Colonna che stà lavorando molto sul territorio sulla contaminazione storico-contemporaneo .

La vera vittoria di Casale capitale della cultura non è esserlo sulla carta, ma esserlo consapevolmente davvero riuscire ad unire con un filo invisibile di entusiasmo, passione,organizzazione e qualità un progetto culturale che possa attraversare la storia di un territorio dalle testimonianze uniche, importanti ed un futuro possibile pensandolo di livello internazionale con progetti sempre più curati, sponsorizzati e riportati anche nelle tecnologie con siti comunicativi e rivolti a chi possa amare la bellezza, l’arte, la storia, visti anche attraverso il pensiero e la dolce follia dell’arte contemporanea.

Piergiorgio Panelli

FOTO. Mostra alla Chagall (f. Luigi Angelino)