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A Corleone nel ricordo di Maestri

Un convegno dedicato al presidente dei Marchesi del Monferrato

Nella chiesa di San Domenico, a Corleone è avvenuta la presentazione del libro Corleone nel tardo Medioevo.

Volume curato da Calogero Ridulfo

 Nell’interessante giornata si è potuta cogliere l’occasione per affrontare anche le tematiche del progetto pluriennale “Aleramici in Sicilia” che ha visto, in loco Fabrizio Di Salvo, rappresentare il Circolo dei Marchesi del Monferrato.
Ridulfo ha parlato di un periodo determinante della Corleone medievale per affrontare anche le tematiche del progetto. Studi condotti negli archivi di stato e della diocesi, come ha sottolineato nel suo intervento  Ferdinando Maurici, studioso di storia, archeologia e topografia medievale.

L’incontro è stato un vero e proprio convegno -dedicato a Roberto Maestri, presidente del Circolo Marchesi del Monferrato, recentemente e tragicamente scomparso- al quale hanno preso parte altri eminenti personaggi del mondo accademico siciliano: Patrizia Sardina, docente di Storia medievale all’Università degli studi di Palermo,  ha intrattenuto l’uditorio con una interessante riflessione sulla società, le funzioni urbane ed i servizi nella Corleone tardo medievale.
  
È stata quindi, una grande opportunità nella quale poter parlare degli sviluppi del progetto e ribadirne l’importanza. Soprattutto, trovandoci in Sicilia, una stupenda occasione per ribadire l’esigenza di creare una rete per le località aleramiche locali e semplificare le comunicazioni e avvisare tutti quando si organizza un qualsiasi evento come questo.

Si è parlato, inoltre, della possibilità di creare un gemellaggio tra la città di Alessandria e Corleone, realtà - come del resto tutto. il Monferrato - unite da quasi un millennio di storia, per avvicinare non solo le amministrazioni locali, ma anche i territori stessi ed allargare, poi, ai territori di Sicilia, Liguria, Piemonte e Lombardia. Un progetto per tutta l’Italia, ma non solo, anche con l’intento di aprire all’estero, per i corleonesi nel mondo, una prospettiva che ha già preso vita grazie al contatto con l’Università di Richmond e la prof.ssa Johanna Dreel.
Nella giornata è anche stato stabilito che l’Associazione Palladium beneficerà dell’uso del logo del progetto Aleramici in Sicilia per le sue iniziative culturali nel territorio. Infine, è stato ribadito da Fabrizio Di Salvo che lui Angelo Soave e Nadia Ghizzi, lavorando insieme a Walter Heberstumpf in Piemonte, manterranno sempre alta l’attenzione del progetto al nord per tenere uniti tutti gli accademici siciliani, sempre più numerosi, coinvolti nel progetto. 

Al termine al compianto Roberto Maestri è stato tributato un grande applauso dal numeroso pubblico che ha gremito i banchi della chiesa.