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MonFashion: 550 partecipanti

Nel giardino conzanese del visagista Demaria
Incredibile partecipazione per la nuova edizione di MonFashion, l’imperdibile appuntamento glamour di Paolo Demaria che, annualmente, raduna nel Monferrato make up artist provenienti da tutt’Italia, in un contesto di bellezza, moda e spettacolo.
Sono stati 550 i partecipanti, suddivisi tra addetti ai lavori e invitati che, domenica 26 maggio, hanno letteralmente invaso il giardino conzanese del visagista Demaria, per una rinnovata edizione di “donne sotto le stelle”, mutata nel  format e nella scenografia. Protagonisti dell’exclusive vip’s party sono stati 27 truccatori-visagisti, provenienti dalle scuole umbre e romane, giunti nel Monferrato per affrontare un contest nuovo: una gara di make up pubblico su un palco arricchito da uno maxi fondale, che ha evocato suggestivi anfratti monferrini (un patchwork di immagini scattate tra Conzano, Rosignano con Stevani e Cella Monte). Quattro i temi ai quali sono stati chiamati i partecipanti per esprimere estro e professionalità: futuristico, etnico, i giorni attuali e la primavera monferrina, sotto lo sguardo attento di una giuria qualificata, presieduta da Giorgia Cassini, critico d’arte che ha diretto il padiglione Italia alla 54° Biennale di Venezia e composta dai pittori: Brescianini, Guglielmo Meltzeid, Bruno Landi, Fausto Nazer  e Antonio Tamburo.
Graziati dalle nuvole minacciose, anch’esse scese ad apprezzare l’evento, la serata spettacolo ha così preso il via con l’esibizione straordinaria del Quartetto Effe Gruppo Music, in cui violiste di lunga scuola e professionalità, hanno proposto en plein air, un vibrante repertorio classico, mentre la cantante Fay Fiorentino si è esibita con una proposta new age.
Altra spettacolare espressione artistica è stata quella dell’acrobata Grace, ex modella circense, fluttuata nell’aria appesa a tessuti volanti. A coprire la passarella invece, il “green” carpet monferrino, 7 stilisti con le collezioni estive indossate da modelle di grazia, bellezza e portamento. Con una collezione di poncho, sono così sfilati gli abiti dell’astigiano Roberto Novarese, seguiti dalle creazioni dipinte a mano della partenopea Cristina Sodano, mentre la catanese Milena Bonacorsi ha proposto un classic-casual e la torinese Donatella Casto, ha regalato un tuffo nelle atmosfere etniche, per poi passare agli abiti Steam Punk della valenzana Beatrice Cervi. A chiudere la passarella, gli abiti ferrosi della torinese Mc Art Ivana Guarini e i romantici abiti da sposa della maison casalese Loredana Perrera.
Special guest dell’exclusive vip’s party è stato Max Pieriboni, per una gag lungamente applaudita. Anche quest’anno il glamour è così tornato a coniugarsi con le atmosfere monferrine, in un format sempre più accattivante e di livello. “In quattro anni c’è stata un’evoluzione totale” ha commentato a caldo Demaria, “l’evento sta diventando sempre più spettacolare e arricchito dalla presenza di professionisti e artisti, tra i maggiormente apprezzati nel panorama contemporaneo italiano. Tra le modelle, abbiamo avuto anche l’ex testimonial di Alviero Martini. Tra qualche settimana” ha concluso il make artist monferrino Demaria, di rientro dal party di Giusy Ferrero nel capoluogo lombardo, “inizieremo a lavorare per l’edizione 2020”.  
Chiara Cane